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L'Archivio

idea di levità

1 Luglio 2018
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un articolo del 27.10.2012 riproposto

Prima Di Te Non C’Era Niente  Vedi la luce, che è la nascita, che è quando comincia il pensiero. La luce che vedi sei tu quando sei arrivata. Il tempo non conta: a questo serve il colore, ad evitare di dilungarsi con la specificazione di quando sia stato che… Alla nascita la luce attiva la… Mostra articolo

1 Luglio 2018
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dormire sul fondo marino

Mi chiedono di te. E tu sei la mia precocità. Intelletto d’amore d’essere stato ragazzino ed averti immediatamente avuta.  Si crede che nostalgico ti invochi invece ti lascio parlare di me com’ero già. Sei stata incidente: letteralmente luce sugli occhi che si chiusero abbagliati realizzando pudore e consenso.  Ebbi in sorte quella beffarda nostalgia di… Mostra articolo

30 Giugno 2018
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convivio di mezzogiorno

Navi dal mare al cielo che è navigare, si sa, sognare, e il mare oggi non è niente male, oggi che è onde che sono canto che è suono verso l’azzurro, che a sua volta è il colore delle allusioni universali, sia allusioni a stuoli di dei, sia allusioni d’amori torridi perché l’azzurro sa essere fondo… Mostra articolo

30 Giugno 2018
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“zero”

28 Giugno 2018
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delicate apprensioni, distrazioni, segreti

Mi premono cose squillanti al tuo cospetto. Cose che poi dirò se ci sarà l’amore insieme. Per adesso sono tensioni muscolari e occhi fiammeggianti. Nessuno sa di te oltre a me.  Un segreto sei tu letteralmente: pensiero incondiviso gelosamente sottratto. Materia d’allegria cui sempre mi applico. Ignorato vado libero in strada ad illustrare, coi passi,… Mostra articolo

28 Giugno 2018
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mare nostro

Non era che il tuo corpo l’arresto. Atterrammo su cotoni e seta come piste azzurra e bianca cioè campi di lavanda e margherite. Intorno luce e vuoto. Sotto la mano quelle tessiture avevano la grana inconsistente dell’aria. Le molecole dei corpi sottostanti vibravano per azione del sole. Ogni movimento dei corpi restava molecolare, invisibile. La… Mostra articolo

27 Giugno 2018
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(*) ossidazioni

25 Giugno 2018
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ossidazioni

L’amore primordiale è attrazione tra corpi di ferro. Tralicci residuali addossati l’uno all’altro. Coperti di ossidi. Neri al passaggio delle nuvole.  Alla chimica dell’aria i metalli si colorano senza posa. Rispondono  arrossando e scurendo istantaneamente.  Una ditta di dismissione di materiali industriali mi ha svenduto due tralicci contorti. Qui in giardino stanno come amanti eterni. … Mostra articolo

23 Giugno 2018
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il pensiero non è aria e non è anima

Quello è un libro documentato sul pensiero che pensa se stesso.  Questo che scrive sono io. Quello è il volume di cieli e d’aria bassa fumante di polvere umida per la pioggia torrenziale sopra i campi.  Questo accoccolato sui talloni contro il muro di pietre ancora io, mentre assai ti penso sotto questa pioggia. Io… Mostra articolo

21 Giugno 2018
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moonlight

17 Giugno 2018
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teorie della sopravvivenza

Mi inerpico sulle spirali di fumo aromatico che esala dalle tue sigarette. Vivere al seno di nuvola di un anima isolata è l’unica prospettiva dei nomadi. Come ogni sapere per la sopravvivenza è diventata teoria scientifica. Averla appresa in anni di isolamento silenzioso mi fa essere velluto o, a piacere, una duna carezzata dal vento…. Mostra articolo

16 Giugno 2018
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l’erba della giovinezza

L’erba della giovinezza deve quell’enigmatica proprietà alla meteorologia di provenienza. Tutti i venti soffiano, docili, insieme. Dal cielo, senza sole, la luce, uniforme, bagna, di madreperla, i campi.  L’erba porta quella vicenda in chi ne usa. Accorda la volontà agli umori. E l’io al respiro: in vigilanza distratta. Chi è sotto i suoi effetti, e… Mostra articolo

16 Giugno 2018
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culture senza la parola amore

Ho sposato la figlia di un samurai. Lei cammina sul filo della spada senza cadere né ferirsi. Sono insegnamenti essenziali ricevuti presto. Tutto viene somministrato loro quasi subito. Per noi sarebbe eccessivo. Però ottengono l’impossibile.  Ho dovuto unirmici con un patto ferreo per guarire la mia tendenza all’approssimazione che là è sguaiata. Avevo bisogno di… Mostra articolo

14 Giugno 2018
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spirito critico

Male in arnese di figura. Bellissima, tuttavia. Oltre i cenci che indossa le linee di membra sottili dominano la natura d’aria e mare. L’ampia distratta eleganza dilaga fino ai confini del campo. Presuppongo un innato coraggio, una mentalità caratteristica di certi spiriti critici. 

12 Giugno 2018
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universale caducità di volontà volubili

Ho questa caducità del distacco. Quando volto le spalle a tutto il bene di un attimo. Questo amore per le transizioni e il loro corredo di sessualità e cotoni bianchi e seta appena usurata. Dico formule d’amore e passione solo un poco cambiate, anche solo in una parola. Con un’altra che stravolge il senso. O… Mostra articolo

12 Giugno 2018
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la mia vicina di ombrellone

Ma se tutta la bellezza qua intorno non la cogli non è se non per un vuoto che hai.  Potremmo dire che è vuoto sentimentale che provoca una insufficiente partecipazione.  Ma è ottusità degli spazi troppo rarefatti attraverso i quali i suoni non si diffondono.  Luoghi di luce muta.  Eccoti inutile, a margine di una… Mostra articolo

11 Giugno 2018
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leggi di natura

È sempre solo chi non cerca nella umanità degli altri la misura della propria identità. La differenza è una strada che congiunge i regni ai villaggi di case alle case isolate. I sensibili percorreranno quella distanza -che in mente loro è esattamente calcolata- con la modestia con la quale gli scienziati eseguono le procedure dettate… Mostra articolo

10 Giugno 2018
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enigma prima di un bacio

Cominciai un lavoro per trovare qualcosa che doveva esserci. Adesso è espressione dell’indicibile. È l’indicibilità il nucleo. Come il pensiero sia non enumerabile e continuo. E sia l’io costruito dal costante aggirarsi sulle pendici o lungo la costa del continente verde e azzurro: amato e esplorato, imprendibile più che inconoscibile. L’enigma è la nascita, non… Mostra articolo

8 Giugno 2018
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restituzione del debito

Avevo accumulato con te un debito immateriale. Giorni di rabbia buttati via. Oggi ho pagato. Dopo anni. Sono stato meglio perché eri là. A vedermi cambiato. Ad accettare la cifra del tempo che mi ci è voluto a capire. 

7 Giugno 2018
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effetti del deserto sui sogni

Il deserto è cenere di libri e ossa e pietre e errori irrimediabili. Sulla sabbia l’aria rarefatta porta l’oblio di ogni singolo passo. Si traversa senza nuvole. Il cuore è un’arca di solitudine col sole a picco. Al bordo dell’oasi è tutto un vaneggiare convulso. Il mistero vive eterno sui volti mossi da allucinazioni di… Mostra articolo

6 Giugno 2018
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parentesi

Mutilazione non posso patire io donna. Castrazione non si confà a questa natura. Non si applica a noi. (…femmine, dico!) A chi rivolgermi tuttavia non capisco. A una uguale? (Sarebbe confidenza che non accresce una forza).  A chi teme che l’irriducibile a sé sia un nemico? (Temo mi costerebbe, come sempre, troppo).  Resto su questa… Mostra articolo

3 Giugno 2018
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essere richiede cautela

Darsi reciprocamente tempo. Scambiarsi i riflessi di luce attraverso il prisma della pazienza. Perché essere richiede grande cautela per non cadere in presunzione.  Occasionale e casuale, del tutto diversi, proiettano sul terreno nuvole e sole.  L’anima ne viene fuori come opera cubista. Luce su superfici diversamente disposte.  Piani sentimentali. Progetti singoli che volano e corrono… Mostra articolo

3 Giugno 2018
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pensiero e materia

2 Giugno 2018
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Siviglia e le sorti della ricerca sul pensiero

È un modo di confrontarsi con le pietre, porsi certe domande. Che il pensiero è irriducibile ai propri presupposti: alla realtà biologica dentro la quale si sviluppa.  Così dico di amarti moltissimo sotto l’effetto delle tue abili mani. Sotto il cielo colorato di un’occhiata che lanci attraverso i portici di un chiostro sivigliano. 

2 Giugno 2018
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fili spinati

Un filo spinato galleggia in aria, sulla cellulosa sbiancata del foglio.  Il disegno è pensiero tagliente in opposizione alla materia amorfa.  La natura informe di tutte le cose è tuttavia presupposto dei pensieri esatti.  È la realtà che si versa in disegno e  scrittura. I fili delle evoluzioni sintattiche nidi di spine. L’essere umano fa… Mostra articolo

2 Giugno 2018
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il mio vicino spagnolo

L’inquieta mobilità dell’iride è unico segno della luce. Riflesso alle variazioni di una forza radiante invisibile. Ignoranti di un altro invisibile non si sa com’è che accadono certi comportamenti e pensieri. Sono segno di luminosità o oscurità interiori. Questa conoscenza sensibile delle cose non ha figura. Ma le sue continue variazioni muovono le nostre azioni…. Mostra articolo

28 Maggio 2018
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indecenti attese

In te immobilizzato sento costante l’odore dell’indecenza avendo tu, come conosco, scelta la passività come disposizione incorruttibile. Neanche te ne ho mai detto nulla. Imitando per amor tuo la disposizione a comprendere in anticipo le cose dell’animo come l’unico modo per non esserti ostacolo. O peso. 

27 Maggio 2018
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compresenza

L’azione di un campo si esercita simultaneamente. L’io è effetto di una permanente assegnazione reciproca tra enti lontani non disgiunti.  Prendo spunto dal ricordo di te. Insieme pigra e rigorosa più si era sensibili più ne restammo segnati.  Ora è evidente che l’azione estetica si esercita sulla biologia del pensiero per le vie afferenti della… Mostra articolo

27 Maggio 2018
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