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L'Archivio
i poteri predittivi dell’immagine
Se voglio disegnare le nuvole ho bisogno di montagne aguzze o di alti alberi slanciati o di figure umane (a loro volta sottili come alberi flessuosi e acuminate come cordigliere dentate). Nel nasconderne ampie superfici dietro sostanza d’arie umide avrò le nuvole cercate. Le nuvole danno una qualità poetica alla composizione. Secondo l’assioma che la… Mostra articolo
Categoria: Ricerca
la mia foto sul tuo comodino
Sono l’osservatore ultimo? Privilegiato? Eehhh mi sa di sì vista la mia foto sul tuo comodino che balza agli occhi nel fuoco della prospettiva. Per l’assioma della proiezione e del transfert la figura lucente nel gel tipografico, verde mare contro il mare, è un io/te. Un me versione di te però abbellito dal tuo essere… Mostra articolo
Categoria: Amore
torturati dalla solitudine
Abbiamo un peso nell’attribuire significato all’esistenza. L’immagine che abbiamo del mondo ricade su noi. Viene giù dalla ionosfera i giorni estremi, visibile: come una cosa a molte dimensioni. L’universo viene incessante coi suoi quattordici miliardi di anni attraverso la lente del cielo. È il fuoco rovente del filo nella lampada. La durata dell’accensione tiene il… Mostra articolo
Categoria: Fisiologia
‘altrimenti’
Dal nostro punto di vista noi siamo la fine del mondo. Arrivato fino a noi, il mondo, ci si mostra dall’inizio ad adesso. È nella luce che si arresta sulla retina. È quella luce. È la materia che si dispone su di noi. È l’energia che misuriamo e che ci cambia mentre la misuriamo. L’universo… Mostra articolo
Categoria: Pietre
aria tremula nuova
L’Amore è Arcobaleno. Stupore per rifrazione. Immagine. Non-Figura. Immagine è figlia di Necessità. L’Ottica detta Legge. Lo stesso fa Eros, che afferma: “Tra Vapori e Viandanti c’è un angolo soltanto. Esclusivo è l’Amore”. Arcobaleni e Amori. E Leggi di geometria. E Angoli d’Accoglienza. Cose-Umane …. Non-Cose. Leggi che sono Immagini-Non-Figure. Cose-Non-Cose perché Immagini-Senza-Figura. Esistenze differenti…. Mostra articolo
Categoria: Fisica
in sostanza
Amoroso è l’accordo di natura. Siamo umani strutturalmente. Non da ultimo. Da subito. Così diceva la mente. Mentre sviluppavo la voce. Un neonato di pochi giorni, credo, fa lo stesso. Sviluppa capacità fonetiche. È un’esplorazione. Amoroso è l’accordo di natura. La fedeltà non c’entra. Non fa parte dei fondamenti. La verità dell’affermazione? come un neonato… Mostra articolo
Categoria: Fisiologia
in aggiunta a tutto il resto
Il pensiero cosciente deriva lungo la rotta. L’area di deriva si amplia con la distanza della traversata. Cresce la trasparenza che liquefa e fonde la rotta e la deriva in un arco di cerchio. Dagli anni senza parole emerge che non–cosciente è il nome del primo giorno. L’immagine di te è certezza di esistenza. Sostanza… Mostra articolo
Categoria: Amore
esponenti negativi
L’amore mi ha elevato ad un esponente negativo. Così sono uno che si sostiene su una nuvola di imprevisti frammenti di intero. Più determino il valore del singolo frammento, più piccola si fa la dimensione che moltiplicata in tempi cosmici espliciterà la mia dimensione, più mi appassiona il pensiero che sia tu a conferirmi dignità… Mostra articolo
Categoria: Concetto di causa
non saprei….
Avere sempre da dire che l’io non sporge non è un ramo non è una terrazza e noi siamo fino a qui il vano di una finestra. Sempre salire -che è impossibile- sulla cima della propria identità soggettiva innevato dall’età. Sempre il dorso della mano che cambia inclinazione che è una grande illusione essendo più… Mostra articolo
Categoria: Aeronautica
rotta e deriva
Il pensiero cosciente deriva lungo la rotta. L’area di deriva si amplia con la distanza della traversata. Lungo gli anni senza parole che portano al linguaggio una retta ideale piega in una curva. L’infanzia -onore e benedizione della specie- sfuma in trasparenti parole. L’area del pensiero non cosciente comprende tutta l’umanità del primo anno.
Categoria: Intelligenza Artificiale
calligrafia
Il mio nome in caratteri cirillici è il regalo della parola da te scritta in una lingua nuova. Non registrazione della parola pronunciata: per l’aria sta la parabola con la tua calligrafia. Tornato a zero anni hai fatto il disegno dei bambini. Bella grafia di un nome. Disegno di un oggetto amato. Non figura di… Mostra articolo
Categoria: Chimica
realtà, esistenza, linguaggio
Realtà materiale. Realtà non materiale. La seconda locuzione non significa nulla. Indica malamente. E distrae da una locuzione meno confusa. Materia. Spirito. Realtà non materiale. Non materiale allude ad una esistenza nè materiale nè spirituale. Ma l’attributo non-materiale confonde percezione e ontologia. Poiché l’uso del termine realtà, per definire un’esistenza, è inidoneo, devo cambiare la specificazione di Operaprimablog… Mostra articolo
Categoria: Linguaggio
realtà non comune possibile
Le cose qua dentro sono tutto quello che per me ha un senso. La mia fame. Tutta qua. Non proprio tutta. Non posso sperare neanche che sia tutta compresa e conclusa. Non è finita. Ho versanti aperti. Braccia. Tutte le cose che contano aperte. Il vuoto di quanto manca tiene insieme scaffali libri e oggetti. … Mostra articolo
Categoria: Architettura
a proposito del disegno di ieri
Quanto sei accessibile è una misura difficoltosa. Da sempre la figura di donna, il ritratto, cerca di diventare immagine. Noialtri, dalla nostra parte, abbiamo in ideale. L’ideale, al contatto con il corpo femminile, si incarna nei reticoli della percezione. Prenderemmo atto di lei non fosse che ne vogliamo il possesso. Quadrivio pre-storico. Alla distanza zero… Mostra articolo
Categoria: Antropologia
memoria
Categoria: Fisiologia, Immagini
omeostasi
Ancora un anno. Non vedo la fine. Potevo aver sognato una città. La casa più bella del mondo. Potevo aver sognato la fine. La morte dei pensieri e dirti “questo è tutto, infine, mio amore…” Ma non va così. Attendiamo l’apocalisse in fila alla distribuzione di pasti gratuiti. Oggi è l’ultimo giorno poi andranno a … Mostra articolo
Categoria: Calore
immagini e brutte figure
Wittgenstein: “Ciò di cui non si può parlare si deve tacere.”(*) …. Vietare l’impossibile: un colpo di genio. Il genio ha sorrisi mesti. La ‘taglia’ del suo pensiero lo isola in una timida opulenza. Il manoscritto del Tractatus non spiega. La timidezza del genio arrossisce alle figure. Scrive il rifiuto. Le labbra mute del definitivo… Mostra articolo
Categoria: Psicotropi
ipotesi coraggiose
Con cautela: è la comprensione dei sogni l’azione terapeutica. Comprendere le proposizioni dell’altro (non solo i sogni…). Si fa strada una diversa immagine della medicina. Ascoltare, comprendere, parlare. Non è più sufficiente ‘interpretare’. Prima viene lo stimolo acustico che si ascolta. Poi l’attività mentale complessa riguardo alla sensazione uditiva: il comprendere. La comprensione diventa pensiero verbale… Mostra articolo
Categoria: Antropologia
la sede del pensiero è una casa sul mare
Teorema di Pitagora. Cos’è che tiene fissi i rapporti tra i quadrati costruiti sui lati di un triangolo rettangolo? Su quell’area stiro la pelle di gazzella. I lati sono i bordi della questione. Procedimento mentale di percussione. E così per ogni teorema…. I teoremi mostrano rigide regolarità. Precise relazioni tra espressioni di misura. Credo non… Mostra articolo
Categoria: Mare
fame e sete
La preda agonizzante non basterà a riparare ai digiuni. La preistoria è stomaco vuoto. Radici masticate. Migliaia di anni distesi su costole sporgenti, se il tempo è spazio praterie di fame. A perdita d’occhio figure primitive. Orizzonti di malnutrizione. I toraci arcuati solcavano già il mare. Dovettero aver avuto da subito elementi di modernità. L’umanità… Mostra articolo
Categoria: Calore
crisalide bivalve
Faccende non chiarite. Non so come non si comprenda. L’immagine e la figura sono differenti. Idea la prima. Percezione l’altra. La figura è, come dire… più evoluta. Un’arte degna di ammirazione. L’immagine è primordiale. Se la si confonde con la figura si perde. La figura è incalzare di schiere nella torba sotto una tempesta di… Mostra articolo
Categoria: Ricerca
stelle tremule
Sei arrivata fatta di buio e fosforo. Mai avuta in mente. Mai. Non perduta e ritrovata. Nelle nostre mani la pasta di cui siamo fatti ha brillato. Con un io neonato avevamo la coscienza vigile dello sguardo sul mondo. Lo stupore dei risvegli infantili è diventato la parola vita. Scagliata in cielo tra le stelle la più tremula. Poi… Mostra articolo
Categoria: Fisica
transitoria inutilità degli occhi
Il genio della matita ha la sensibilità della contrazione muscolare. Fa avanzare le dita su distanze di lumaca. O bradipo, o tartaruga. Il genio del disegno avanza sicuro le dita su milionesimi di millimetro. Lo sguardo, accecato, brucia di passione all’idea di compartimenti tanto esatti. Il genio del disegno serra le palpebre. Ha due fessure… Mostra articolo
Categoria: Mare
razzismo
Stretti edifici addossati sono componenti architettonici del ghetto. Un rosario di muri color ambra vecchia stinta e affocata. Litanìe di appartamenti tengono insieme una popolazione accorsa là da tutti i punti cardinali. Vengono da ogni dove incrociandosi in tutte le stanze del quartiere. Un popolo che è una città dentro un’altra. Edifici di dieci secoli…. Mostra articolo
calcoli
Dieci anni (dall’ultimo bacio). Cinque le ragazze. Sei volte perlustrare l’oceano. Uno tra milioni. Quattro volte in un mese. Un numero è perentorio. Ma il suo valore non è la chiarezza. È la poesia di voler tenere una contabilità degli ammassi stellari. La visione matematica concentra il mondo nella geometria delle distanze tra le bollicine… Mostra articolo
Categoria: Psicotropi
taciute aspirazioni
Non siamo che anime anonime nei bar dopo La Grande Rivolta. Siamo fiammiferi, teste incendiarie. Ritti agli angoli, scossi da sussulti, teniamo accesi i nostri corpi radianti. Sentendo la bellezza circostante abbiamo nostalgia di questo presente che non si ferma. L’agglomerato urbano è un condominio di passioni. Nessuno dei nostri possibili amori è mai più… Mostra articolo
Categoria: Urbanistica
l’inizio
Categoria: Antropologia, Immagini
il perché degli ultimi due disegni
L’amore conformista si attribuisce valore. Ahimè. Questo valore è un lievito abusato. Un prezzemolo, per dire. L’amore conformista si compiace d’essersi avvalorato. Gli amanti ne spiano l’arrogante sbadataggine tra fronde di timore vergogna e venerazione. Il bosco di fronde vegeta sul torace di poeti rètori affannati e tisici. L’amore conformista muore coi propri esegeti. Non… Mostra articolo
Categoria: Calore




