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L'Archivio

il giorno dello sciopero del trasporto pubblico

Nave dentro la nave. Vite sconosciute. Treni di pendolari tra ponti di diversi livelli. Anche lì un giorno la fermata. Scendiamo. Cappotti degli anni venti, trenta, cinquanta. Chiome ribelli. Irlandesi. Greche. Finniche. Gentili. Piratesche. Ossigenate di Brooklyn. Io tra la gente. Che fare oggi. Uno scherzo del destino è lo sciopero. La sospensione. Nessuno sa… Mostra articolo

4 Aprile 2016
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non “sensibile”

Dicono di te: <Sensibile>. Penso: <Sensibili sono la pianta, il cavallo, la cicatrice, il termometro>. Suggerisco: <Generosa è sopratutto>. <Onesta>. <A rischio di restare povera>. Non ho dialogato più con me stesso inutilmente. Non ho giocato. Ti ho pensato liberamente come so che sei. Ho esteso i confini dei tuoi possedimenti sentimentali. Arricchito la campagna…. Mostra articolo

1 Aprile 2016
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la vitalità consente un dopo assai più felice di quanto si potesse aspettarci

In un volume tutto si tiene. La materia ha questa natura di ‘cosa’. Il parallelepipedo irregolare, amorevolmente composto, ha linee di legame tra punti lontani. Una rete o un mare molecolare. Vedi, accarezzi, scopri e tieni nelle mani quella compattezza traversata al suo interno da linee invisibili. <Rose al seno> si era detto. Della raccolta… Mostra articolo

1 Aprile 2016
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la raccolta delle rose

  La piuma e la pietra senza peso nella geometria dei giardini aerei. I frammenti nelle chiome di cometa. Viaggio nella storia della scienza. La stanza dell’ambulatorio è un’astronave. Le mani dei piloti si aprono nel sonno. La destra per prima. La sinistra si apre seconda. Come sboccia un paracadute. Come una sorella paziente e… Mostra articolo

1 Aprile 2016
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grazia, curiosita’, invadenza

Non spendiamo più quasi nulla. Si guardano ragazze sporgenti al parapetto. Il loro candore serve a non occuparci d’altro per ore e ore. Nessuno sa dire come si generi una ‘decisione’. O come si generi il non decidere. Decidere di stare là così. A non occuparsi di niente. A lasciarci offrire il florido candido sporgere…. Mostra articolo

30 Marzo 2016
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il principio del piacere causa di mediocrita’ estetica

Joris Karl Huysmans <“Che strana epoca questa”, pensava Des Esseintes, “che invocando gli interessi dell’umanità cerca di perfezionare gli anestetici per sopprimere la sofferenza fisica e intanto prepara (…) stimolanti per aggravare il dolore morale!”.> (“Controcorrente” / Joris Karl Huysmans / )

28 Marzo 2016
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noi dopo l’inevitabile comprensione

“If the dream is a translation of waking life, waking life is also a translation of the dream.” (r.magritte) All’apice dell’intelligenza il falso artistico irriconoscibile. Per le vie frettolosi androidi di grande umanità. Una ragazza ha una versione di sé nella valigia piccola. Un’episodio isolato di passione sessuale ha falsificato la felicità. Prepara un resoconto… Mostra articolo

23 Marzo 2016
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irreversibili prese di posizione

Il ragazzo ha capito tutto e la guarda e trova finalmente l’intelligenza: “Preferirò, da adesso, essere guardiano del tuo sonno che interprete dei tuoi sogni.”

20 Marzo 2016
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quello che non si regala

Ciò che si ha perché si è costruito: il marziano verde démodé incerto su gambe di latta, il moderno androide, il mare di chiglie a stagionare, la nave nel cantiere brulicante, il catrame liquefatto dal fuoco di legna di pino. E gli ammassi d’aria, e ciò che responsabilmente amammo e il discorso sulla sostenibilità delle relazioni…. Mostra articolo

18 Marzo 2016
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strumenti a corda

L’intimità con antiche passioni mi dà una certa sicurezza. Eludo le attuali offerte di accordo. <Non è il momento> <Gli accordi sono fasulli> <Non c’è confronto> <Non se ne parla > Sono le parole di una canzone. Perché il pensiero, che non ha suono, è tuttavia una corda vibrante tra due capi. Essere stato amato…. Mostra articolo

16 Marzo 2016
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il corpo umano ha natura di soggetto rivoluzionario

Mi chiedo se sia possibile formulare una ipotesi e poi riposare. Riposare fidando in una auto/medicazione. Durante il riposo. Le qualità nutrienti del pensiero che aveva formulato l’ipotesi si diffondono su noi. Premiano il lavoro della fantasia. Il sonno felice. Ingenua (incosciente) riflessione su un giorno superfluo. Gli studi di neuro/fisio/psicologia confermano. Il sonno dei… Mostra articolo

14 Marzo 2016
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patologia del potere e la cultura che diventa natura

Basta con la ‘storia’. Deve esserci un presente cui dedicarci che ripudi gli albori. Che volga le spalle al sole inventandosi l’oriente non geografico con una capriola metafisica. Il calore alla schiena saranno nuove ali. Ci si farà tatuare l’ombra di un velo di nuvole che ci ammanti dal collo verso i fianchi. Perché? Perché il ricorso alle… Mostra articolo

13 Marzo 2016
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l’arte è tra le cause seconde che lasciano ben sperare

…. l’immensamente naturale non miracoloso è quando la scoperta pone un limite alla quantità …. e fa discreta persino la bellezza e la comprensione e l’ora del giorno…

12 Marzo 2016
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chiara coscienza di cio’ che non ho e un certo modo di vestire

Ero elegante nella camicia celeste. Sotto la giacca chiara di tessuto leggero. Era elegante il mio corpo mai elegante. Il viso sfociava al delta del colletto aperto. Era una giornata fluviale. Il giorno fluiva in un torrente di luce. Bianca e celeste. La giacca panna una nuvola nel cielo della camicia. Il torace era una… Mostra articolo

10 Marzo 2016
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relativamente me

Si può dire di essere se stessi solo ‘relativamente’. Ed entro questi limiti posso dire di amarti. È un amore sempre diverso. Perché sempre sono relativamente ‘me’. Ma tu sei assolutamente tu in questo me così mutevole. E vieni in soccorso dell’indefinito senso di me di cui soffro. Mi guarisci perché resti diversa e non… Mostra articolo

4 Marzo 2016
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aspettare l’amore senza alcuna ragione

Sembra certe volte che il mare dei dolori quotidiani che non si negano ci offra una goccia di intelligenza per vivere non ragionevolmente e per, non ragionevolmente, sorridere comunque. Come se si sapesse che ragioni ce ne sono assai: ragioni insospettabili e motivi di fondo che solo dopo si svelano. E oggi era il dopo. E oggi quel dopo è ora.  E quelle ragioni di ieri oggi sono persone… Mostra articolo

2 Marzo 2016
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la presenza è ciò che non tradisce con l’assenza

Non dirò niente di quello che capisco via via in più. Non ti tormenterò con la pretesa che tu debba condividere tutto con me. Mi sono innamorato di te allora. Ora delle nostre differenze. “Ma da quella parte in cui gli elementi erano presenti in eguale quantità è stato formato il corpo umano ed è… Mostra articolo

29 Febbraio 2016
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non uccidere

“subconscio” (a.b. undici anni) Le mani: non uccidere, non far male. Lasciaci fare le cose e non opporti. Lasciaci in grembo a guardarci l’un l’altra. Sui braccioli di antiche poltrone. Sul piano di scrivanie ingombre di fogli. Ai lati dei piatti di ceramica bianca: mani buone apparecchiate pulite che sanno di sapone alla rosa. Non… Mostra articolo

28 Febbraio 2016
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perfetti turisti il bene e il male da differenti angoli di una medesima piazza

Il problema della costruzione di intelligenze artificiali non riguarda se sarà possibile la loro realizzazione nei termini di una totale mimesi con noi. È che potrebbe accadere che noi, applicandoci con passione artistica, impariamo a creare intelligenze talmente intelligenti da far svanire ogni artificio. Intelligenze dunque non artificiali. Nessuno stupore: Pigmalione fa la statua ma non… Mostra articolo

25 Febbraio 2016
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disegno

Con le cose che faccio sovrappongo tempo al tempo che c’è nelle cose che già sono. Nelle cose che penso o penso di fare c’è il tempo psicologico la cui consistenza è quella della realtà del pensiero. Non c’è nel pensiero il tempo del lavoro materiale necesario alla realizzazione del progetto fuori di me. Il… Mostra articolo

21 Febbraio 2016
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la ragione confonde la coscienza quando il tempo vola via

Con le cose che faccio sovrappongo tempo al tempo che c’è nelle cose che già sono. Nelle cose che penso o penso di fare c’è il tempo psicologico la cui consistenza è quella della realtà del pensiero. Non c’è nel pensiero il tempo del lavoro materiale necesario alla realizzazione del progetto fuori di me. Il… Mostra articolo

19 Febbraio 2016
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la scoperta del fuoco

Mi sarà perdonato. Devo raccontare un sogno che ho ascoltato. Il racconto del sogno è il furto che compio e il corpo del reato che mi inchioda alle mie responsabilità. Lei appiccava il fuoco al giardino della sua infanzia. Troppo il fuoco che subito si sviluppava. I pompieri erano arrivati e avevano spento le fiamme…. Mostra articolo

18 Febbraio 2016
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delle taverne,sugli incroci gli scambi di notizie, e l’invidia degli occhi

      Se sapessi spaziare alto più di te dovresti amarmi per i racconti di quello che meglio e più di te riesco a vedere. Essere disposta alle lontananze variopinte che porto come un bacio della bocca di cronista e cartografo alle tue labbra. E non odiarmi perché secondo una tua bramosia solo con… Mostra articolo

18 Febbraio 2016
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fiori nell’ambra

La capacità di riunire è mancata. Si è puntato alle separazioni. Indispensabili alla creazione. Artistica e non. Riunire sa di compromesso e rinuncia mediocre. Cioè così si è imposto. È la percezione prevalente a proposito del ‘tornare’. La gioia serale è borghese. Così si è detto. Così esemplarmente si è fatto delle ore notturne una… Mostra articolo

17 Febbraio 2016
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interruzione della quaresima per amore

Un amore nasce da una sola risposte tra milioni di altre risposte altrettanto verosimili. Un papavero scelto quasi a caso di un rosso identico: ma unico nella mano al cuore. È un certificato di grazia l’amore. Un biglietto di impegni privati. Una antica cambiale grande e bianca come un lenzuolo per una notte. L’orlo della… Mostra articolo

17 Febbraio 2016
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L’origine antica di oggi

Cose di oggi esiti di cause antiche. A questo, continuamente, assistiamo. Urla di rabbie mai esaurite si sfogano. E lo sfogo non riduce di nulla i motivi di quel sentimento di delusione. Risa nascono per ingiusta allegria. Teniamo a braccetto impressioni sentimentali che non sanno dirci da dove mai provengano, ma è l’umanità che condivide… Mostra articolo

12 Febbraio 2016
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i popoli e la natura del potere

Se questo è un uomo chiedeva Primo Levi per inquietare al pensiero del nazismo che determinò condizioni concentrazionarie disumane. Approfondisco: come fu che i nazisti restarono nazisti per tutta la loro vita, mentre nessuno di coloro che fu scampato ai campi divenne mai altro che uno scampato? (*)Il nazista progettò e costruì il campo di concentramento:… Mostra articolo

9 Febbraio 2016
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antifascismo

  “Quanto fa bene il dolore” avevo scritto in una nota ad un certo giorno dell’anno. Non era disperazione neppure pessimismo. Ma mi pareva, avendo letto la storia di Leone Ginzburg, di intravedere una speranza nelle parole dopo che vengono inflitte le ferite. Poi mi ero pentito perché niente può esserci di buono in un… Mostra articolo

6 Febbraio 2016
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clown innovatori

Ricordo precisamente quando ti avrò visto e, correndomi incontro alla fine mi avrai baciato perché avrai avuto una vertigine di fugace desiderio e sarai franata tra le braccia e atterrata sulle mie labbra. Ricordo tutte le cose che avremo fatto, indimenticate. Ricordo tutto il nostro avvenire. E mi consola splendente il sole che disperde al… Mostra articolo

2 Febbraio 2016
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anselm kiefer e quentin tarantino

Dialogare sulla scena. Scegliere il proprio angolo. Anche tacere. Anche non parlare. Essere la figura della coscienza silenziosa. Della decisione consapevole di tacere che trae però la propria soddisfazione (voglio dire: il sapore della propria rilevanza) da un non meglio definito senso, o da un coesistente piano di diverso significato. La pellicola in 70 millimetri, analogica,… Mostra articolo

1 Febbraio 2016
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