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L'Archivio

Sottomissione

  Ti aspetterò negli anni perché solo allora sarai quieta e potrai ascoltare. Ora, e per molto ancora, non mi sembra possibile. Il volere ci precede e noi solo dopo possiamo decidere di farci soggetti. In grado di intendere e volere: ma volere viene prima. Viene prima il pensiero, poi la coscienza decide se esserne… Mostra articolo

5 Dicembre 2016
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colazione al porto

Essere stanco dunque, dici, lavorare un po’ di più. A causa di un’emozione che si teme di non frenare si mettono barriere: possiamo capire che la stanchezza è prima del nostro limite quando il corpo giudizioso esercita la previsione di non farcela. Con esitazione procedo, un si dopo l’altro. Dalla finestra i girasoli nascenti: la… Mostra articolo

30 Novembre 2016
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la volontà di uno scrivano

Un ramo legato alla mia vita sei tu. Da questo ramo molti altri si sprigionano e nelle giunture di ciascuno dei rami estremi si affacciano boccioli ovali color arancio. È vita che germina in una prole. Ci sono giunture senza infiorescenze: probabilmente occasioni in attesa. Non tutto fiorirà da me e dopo me. Non ogni… Mostra articolo

25 Novembre 2016
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l'uomo che porta un fiore

Ciò che ho fatto sono io. Anche se mi pare che avrei fatto diversamente, talvolta. Che vuol dire che almeno per l’esperienza che io ne ho il fare è per sua natura contraddittorio e il soggetto lotta continuamente per esprimere quel che è possibile in certe circostanze che dico difficili perché il mondo naturale e… Mostra articolo

21 Novembre 2016
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sisma

L’auscultazione a distanza è il meglio che possa fare di noi due. Il più che possa prometterti -prima dell’avvento dei peggioramenti che saranno causati dall’età- è giurarti. Che resterò vicino ad ascoltare il frusciare delle foglie dentro l’albero frondoso nell’oceano d’aria del tuo torace. Ad un solo passo da te sarò paziente, fermo sulle gambe… Mostra articolo

18 Novembre 2016
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Van Gogh sotto le stelle

Accanto a te la potenza dei giorni. Vicino al tuo corpo sottile che si curva appena il fuoco acceso verticale l’aria rossa all’apice dell’albero incendiato e la fiamma che diventa cielo e noi incomprensibilmente abbracciati come niente fosse come non ci sia stato tutto il tempo che fu nostro e fu il terreno stesso dove… Mostra articolo

16 Novembre 2016
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Il medico, il regista, il vino e il vento di novembre

È troppo, è stato detto. Così il freddo vuota la spiaggia. La veranda del ristorante sul mare è impraticabile. Il vino bianco è sconsigliato dal cameriere, con questa temperatura. L’uomo ne ordina comunque uno di gran pregio. Il soggetto di storie bisogna che abbia coraggio. Che uno sia umano, vuol dire, in questa visione di… Mostra articolo

13 Novembre 2016
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La collana rossa

7 Novembre 2016
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Lo smeraldo del sultano

http://www.millenuvole.org/Arte/Picasso-nei-quadri-di-luce-di-gjon-mili Ho iniziato presto. Se così si può dire. A cercare. Tra l’erba alta del campo. Primo mare, se si può capire cosa intendo. Esercitavo stili diversi di ora in ora. Ad ogni decisa variazione di luce. Un terrazzino come la tolda di una nave. Abitavo un condominio modesto. Una navicella anomala -perché era solo… Mostra articolo

7 Novembre 2016
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la relatività generale

Che potevo riposarmi, ho pensato: con scarsa immaginazione. È una fantasticheria infatti che esista un punto di interruzione nella costituzione della realtà. È una fantasticheria, l’idea di un arresto, che non tiene conto della natura delle cose esistenti che è di non fermarsi. È, al contrario, immaginazione la certezza di quella natura inarrestabile delle cose… Mostra articolo

6 Novembre 2016
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una mente matematica innamorata

La linea di confine è ampia. Per traversarla tutta occorre molto tempo. Più si vuol essere esatti più si scorgono altre terre che essa comprende. Solo al suo interno siamo liberi. Non ricordo più quale è il momento esatto che vi posi piede. Da quando pretesi di essere capace di scegliere vi entrai. Per un… Mostra articolo

1 Novembre 2016
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brain

….stanno arrivando: l’anno il mese i giorni la folla dei secondi in rapida successione l’avanguardia delle schiere dei millisecondi indistinguibili cosicché il vivere è una serie di eventi, accordi musicali, schiume e nuvole in cielo. Differenti per densità dall’aria trasparente che si apre sull’azzurro di fondo contrastano sul blu mattutino e si intuisce che il… Mostra articolo

26 Ottobre 2016
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il sonno, il moto, la natura della nascita dell’uomo

Il filo lucente lungo la facciata di casa il riflesso concavo di un soffio contro i panni stesi e la vibrazione di un’onda sull’acqua si susseguono. La bellezza casuale e sottile del disordine molecolare di aria e luce è in azione nel vento e nel sole. In assenza di esseri ‘viventi’ la mente dell’uomo, ancora… Mostra articolo

23 Ottobre 2016
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Internet point

Troverai in te un accordo. Io ora non so dirti di più. Bisogna che me ne resti in silenzio. Questo è essenziale. Il cuore in chiaro sulla giacca scura da lavoro. Il lavoro di medico muto che ascolta distratto. Sul palmo della mano la testa alla finestra. Troverai in te le cose. Tra le estremità… Mostra articolo

18 Ottobre 2016
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“Cara Signora, Lei dovrebbe….”

“Lei dovrebbe lasciarsi andare al suono delle parole, al loro ‘probabile’ significato… fidarsi di sé, del suo sentire avvertire comprendere senza la pretesa certezza dell’accordo con il parlante. In fondo sapeva benissimo cosa volessi intendere. Intendersi è più che capirsi, è certo meno romantico del comprendersi a vicenda. È immediata concessione per un istante. Un… Mostra articolo

16 Ottobre 2016
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gli stivali di cuoio del detective

Al cadere della temperatura il tempo si è dilatato. Attraverso le maglie del tessuto ho visto particolari microscopici. Stavano in angoli dell’intreccio come protetti. C’era un mondo di minuscoli gnomi nella trama del bosco. Per il freddo acuto improvviso ho messo il piede sul primo muschio autunnale. Se la temperatura varia improvvisamente lo stimolo sensoriale… Mostra articolo

12 Ottobre 2016
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un amore confortevole

Confortevole amore, cui tutto è facile, mentre, sotto la nuvola, raccolgo, una ad una, ogni goccia. Confortevole, insieme a te, l’intimità. Perché, tu, fai apparire naturale ogni violenta passione. Gli ex-voto delle richieste di desiderio, le reliquie, i cuori sanguinanti che ti portavano: ordinatamente hai disposto quelle cose, rosse e nere e violacee, alla parete…. Mostra articolo

7 Ottobre 2016
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Accanimento dei timonieri

Si accaniscono, i timonieri, chiedendo ossessivamente cos’è la coscienza. Le barche girano attorno al capo di buona speranza e sembrano farcela: ma è un’illusione perché la coscienza naufraga inseguendo se stessa. Si vedono gusci oscillanti solcare l’oceano. Il mare d’acqua è materia e l’oceano d’aria è energia. Galleggia galleggia si va, ma a babordo l’onda… Mostra articolo

4 Ottobre 2016
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un amore oramai troppo giovane

Voi giovani vivete il tempo eterno che non si muove e dentro di esso protestate e gioite. Io fui vecchio presto e colsi il muoversi della macchina del tempo che scricchiola e invita. Ora che finalmente l’età mi dà ragione sono intollerante più di sempre al vedere comune. Magari è la mia incapacità di cogliere… Mostra articolo

30 Settembre 2016
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Come un ponte su acque turbinose

  Ai problemi si può dare costante espressione ma non fornire soluzioni definitive. Nella corrente turbinosa del fiume la febbre cerebrale ottocentesca è una buona approssimazione per dire del turbinoso accavallarsi di domande sempre nuove. “…..like a Bridge over troubled Water…..” Il ribollire delle passioni cominciava presto, allora, a causa della brevità dell’educazione. Che iniziava… Mostra articolo

25 Settembre 2016
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latte freddo macchiato con l'amico dei miei figli

Una identità si farà forte di solitudine. Una identità avrà piacere del fuoco. Una identità si assopirà nel pensiero grigio d’autunno. Una identità non manderà messaggi. Una identità volterà le spalle. Una identità brucerà la carta geografica della terra. Spegnerà il planetario. Una identità scaverà il verde collinare godendo di nuove vedute. Starà lassù e… Mostra articolo

23 Settembre 2016
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stretching

Vengo a cercarti nelle profondità del mio stesso passato, dove vivi. Sempre più spesso ti vengo accanto in quei campi e in quelle spiagge che amavi: che io ora amo solo per quello. Ora non potrei vivere se non venissi nella profondità luminosa di quelle spiagge e quei campi. Ma che tempo è questo in… Mostra articolo

22 Settembre 2016
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le cose ci cambiano

Appende il quadro come ultima cosa dopo tutte le altre: progetto, costruzione, ispezione della corrispondenza, concessione dei permessi di abitabilità. Con le braccia distese tiene i bordi verticali della cornice. Nella casa nuova è un bozzolo tiepido pulsante nei panni morbidi di luce grigio arancio delle cinque antimeridiane di agosto. Ha fissato i chiodi alla… Mostra articolo

17 Settembre 2016
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le parole dei compagni

Con un gusto contagioso il linguaggio racconta la variazione che interrompe la simmetria e poi torna transitoriamente in quiete. Ripetutamente così. Il modo contagioso è per via del movimento che esprime ma, bisogna dire, esso è quello stesso movimento o ne è ‘parte’ costituente. Viste così molte cose ritenute abbellimenti sono implicazioni della variazione di… Mostra articolo

14 Settembre 2016
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eccentrico al fuoco prospettico non mi resti che te

Una definitiva incertezza conclude la ricerca attuale: il palazzo sociale si fonda su poche parole di accordo. Si suppone che tutti ci fidiamo delle parole da quando le madri ebbero tracciati certi segni universali sui nostri cuori infantili. Scavavano sulla parete delle caverne dove dormiva la tribù. Poi, con le unghie annerite da quei graffiti,… Mostra articolo

13 Settembre 2016
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11 settembre 2016

11 Settembre 2016
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distinguere ad un primo sguardo uomo animali e natura

Il disumano dell’uomo dà angoscia perché non è regressione all’animale. Ma a qualcosa di diverso. Mai visto. Mai voluto cercare. Attraverso l’alterazione della pazzia si intravede la specifica forma del pensiero umano. Dopo la rabbia e l’odio ci sono la stupidità la demenza e in ultimo il divenire banale ragioneria. Non sono cose animali. Sono… Mostra articolo

5 Settembre 2016
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povertà, miseria, sostentamento, falsi splendori

Ma che vuoi che dica. Che il più bello sarebbe ascoltare cose meravigliose ma che poi l’ascolto di quelle cose, una volta arrivati all’appuntamento, è impossibile perché viene da dire: “Ma si, ma certo, e anche io infatti volevo dire…” Ecco. Finita la magia. Rompiamo tutto anche non volendo. L’ansia comunicativa, il bisogno di sfamare… Mostra articolo

2 Settembre 2016
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Un ritorno

Primo pensiero. Le parole vita e amore sono tornate insieme senza preavviso. Il sogno portato alla coscienza come pensiero della veglia fa della vita senza amore, che è ciò che non deve accadere, la verità di un pensiero cosciente irreparabile. L’attività mentale della veglia senza le barriere del sogno fa una coscienza incorruttibile ma la… Mostra articolo

31 Agosto 2016
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il saltimbanco che si oppone alla morte

L’angolo del grande palazzo in primo piano nasconde il corpo del saltimbanco quando si sposta sulla strada: il personaggio sparisce e riappare come nella mente delle persone ripetutamente fanno: la felicità, la fortuna, la salute, l’amore, la speranza di vita, la certezza della morte. Il saltimbanco è il disegno di una cosa dentro la mia… Mostra articolo

30 Agosto 2016
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