Blog

L'Archivio

perché l’amore torni non si può fare molto

Nel parlare o nello scrivere d’amore non si alluda. L’altra che tiene a noi non intende frasi eccessive. Siano dunque le nostre verso di lei affilate come coltelli. Il coraggio è necessario a chi affida la vita alle parole. E coi coltelli la mala grazia è fatale sul corpo dell’amato. L’amore è esplicito e potente…. Mostra articolo

10 Maggio 2019
Categoria:
continua

inter(**)testo

La conoscenza delle cose, per quello che mi riguarda, è attribuzione di un valore(**) Un esteso altopiano la soggettività che mi sostiene. Siccome uno è comunque una piccola cosa dico che basterà, la distesa, a tenere il fiore d’aria. Sono soltanto l’inesteso centro del mio universo? Ma questo essere ‘soltanto’ inesteso non sarà presunzione celata?… Mostra articolo

10 Maggio 2019
Categoria:
continua

come ogni giorno

“Si? “Si!” Coraggio e disponibilità in fili d’aria tra due al tavolo del bar. Potrebbero esser loro costati tutta la vita. Il bar è un museo d’arte moderna all’aria aperta. Vado là a esercitare il senso estetico della commozione. Vado a sfidare l’invidia mia che vuole nascondermi la bellezza. Intendo fissarmi ancora sui punti di… Mostra articolo

10 Maggio 2019
Categoria:
continua

mappe

Oggetti nel campo delle ultime esperienze le lance i tizzoni la camicia bianca il quadro di luce versata sul pavimento dalla finestra. A guardare la composizione del mattino non si può che retrocedere perché ancora tutto è sogno. Riorganizzare l’universo attorno a quello che è stato ieri sera non ha alcun peso ora. La realtà… Mostra articolo

9 Maggio 2019
Categoria:
continua

inderogabile

Finito che ebbi di parlare lei rimase inclusa nei termini del discorso. Lei afferma “fu per le cose che dicevi…” Inderogabile. Comunque poi c’erano gli altri, fuori. Lei in me. Non altri. Radicale. Però, mi dicevo, diversamente è consolazione. Pensai, sperai, che doveva essere per tutti così. Non ne sono mai stato persuaso.

8 Maggio 2019
Categoria:
continua

caravelle

L’orgasmo continuava senza soluzione col ritmo atlantico. Non si decideva ad assumere il normale andamento incalzante. Restava una blanda oscillazione. Le caravelle sono barche lascive, si deve dire. Di una pigrizia esasperante nel procedere. Le più lascive, davvero.  Ma le vedette, nervose, drogate dagli influssi lunari, si misero a gridare tutte insieme. Avevano preso di… Mostra articolo

8 Maggio 2019
Categoria:
continua

sappiamo bene, alla fine, a chi appartenere!

Sappiamo bene, alla fine, a chi appartenere! O a chi non ci impedisce la creatività o, al peggio, a chi ci è complice nell’occultare la nostra sterile attitudine all’odio.

7 Maggio 2019
Categoria:
continua

ferocia infantile

È, tutto questo, ‘pensare’. Andare e tornare è ‘pensare’. Pensare è tornare continuamente. Pensare è rovistare. Dovunque. Con insistenza. Però senza riserbo. Pensare è un atto di ferocia infantile. La ferocia che nei ragazzini è l’unico eroismo plausibile. Pensare, vivaddio, oggi che ragazzino non sono più, è la ferocia della determinazione. La ferocia che tiene… Mostra articolo

7 Maggio 2019
Categoria:
continua

l’esercito delle cose percepite

Ecco l’esercito di pensieri armati di buone intenzioni che la descrizione non riesce a contenere cosicché tutto quanto fissato sul piano, nell’attimo della percezione, imprime una variazione al respiro, e il mondo vorticoso viene richiamato presso l’edificio del nostro cuore. Non è sufficiente dire ‘sospiro’ ma sarebbe comunque impossibile portare tutto il compreso a compimento… Mostra articolo

7 Maggio 2019
Categoria:
continua

oggetti d’uso quotidiano

Troppi bravi bibliotecari nelle mie circostanze. Ma la passione che scrivo non sono io. Il niente che resta di vero è diluizione di tempo in insonnia. I bibliotecari possono dunque dormire, loro, quei loro per me inconcepibili sonni intatti. Resta a me la libertà di appassionarmi a chi decifra di più perché la crosta del… Mostra articolo

7 Maggio 2019
Categoria:
continua

solare dedizione

Non sono precursore di nessuno. Non siamo precursori. Questa armata di geni che fecero per primi azioni nuove vengono letti indietreggiando. Con la nuca al futuro passato. Sicché stamani non è precursore di niente. È aria delle sette. Abbaiare lontano. Acqua dai balconi e profumo. Se questo fosse un anticipare e preparare… bene, allora il… Mostra articolo

7 Maggio 2019
Categoria:
continua

sfuggito alla predestinazione

Il presente, comunque ritrovato, è tempo senza derivazione. Il presente è un’ora lunga. Un insistente indeciso attimo. Sull’orlo di accadere ma… niente! Tu dunque allontana le braccia di stregone dall’eroina stordita. Pregami di disperare, se credi. Pregami: e scoprirai che è troppo tardi e che ad altri sono affidato. Io sono un frutto caduto. Sulla… Mostra articolo

7 Maggio 2019
Categoria:
continua

odio e simpatia

Ora viene la curiosità furiosa contro un linguaggio imprevisto. “Oh come vorrei ch’esse leggessero tutto quanto sta scritto”. Il linguaggio, eccolo, pronto a dire in questi certi modi. E non si ceda all’ironia. Va recitato con tono intransigente. Si abbia in mente il giudizio di professoresse esigenti. Si abbia l’antipatia dell’esser severi coi deboli di… Mostra articolo

6 Maggio 2019
Categoria:
continua

quello che non si poteva volere

C’è il battere delle appartenenze uguali, agli estremi del sentire. Là la specie umana è univoca razza. È dove un’dentica disappartenenze alla specie contraddistingue quelli che uguali ancheggiano due a due sul monte Ararat della ricombinazione del patrimonio individuale in un terzo modo di essere dovuta alla riproduzione ‘sessuata’.   Le strambe convergenze causate dal… Mostra articolo

6 Maggio 2019
Categoria:
continua

un matrimonio impossibile

Non hai ottenuto niente. Ma cosa si doveva ottenere. Avessi tenuto più cose sarebbe diverso ora? – è quello che vorrei chiedere a chi mi chiede. Poi ho sempre lasciato stare. Lo schienale solido e essenziale della sedia del bar, insieme al grigio forte dei tavoli educatamente allineati lungo strada, unica consolazione di tutto anche… Mostra articolo

5 Maggio 2019
Categoria:
continua

“…va un po’ meglio mio amore…?”

Ho fatto riferimento soltanto alla civiltà dell’invisibile presenza amorosa. Mi sono curato per non disperarmi delle assenza evidenti. Ora le tue parole di vago interesse per tutto quel che è stato mi tengono in vita con un sorriso meno precario di sempre. La commozione è un patrimonio che abbiamo serbato. Che adesso scende piano. Saranno… Mostra articolo

5 Maggio 2019
Categoria:
continua

legàmi e pensiero

È realtà il mondo che si genera quando la mente che ti pensa dice “l’unica cosa vera è che ti amo”. Nell’amore risiedono insieme realtà e verità del discorso umano. E siccome l’amore è invalidato dagli addìi nella sua costanza, ahimè, l’intera metafisica subisce la natura aleatoria dei legami.  

5 Maggio 2019
Categoria:
continua

essere ‘per’…

Una vita da poco. Tra il bar e la mia stanza. La libertà di vivere. Nessuno che possa oramai più pretendere niente altro che il poco di cui dispongo. Dispongo principalmente di tempo. Ci sono due tipi di tempo. Il tempo passato insieme agli altri. E il tempo vuoto delle attese che è una ricchezza. Aspetti…. Mostra articolo

4 Maggio 2019
Categoria:
continua

riduzioni improprie

Tutto comincia sempre con una ‘leggera confusione’*. La confusione che segue l’improvvisa separazione e la novità inaspettata. È confusione perché separazione e novità si mostrano come non-casuali: e, in un mondo necessario, si è immediatamente responsabili dell’inevitabile. Dunque viene questa confusione leggera di natura vagamente preoccupante. Ho capito che è un sentimento di irriconoscibilità. Uno strappo nel pensiero… Mostra articolo

4 Maggio 2019
Categoria:
continua

soggettività

Una cosa è la ricerca, il ritrovamento e la messa in salvo dell’oggetto. Altro è la ricreazione dell’immagine. L’immagine alla nascita non è pre-figurazione dell’oggetto ma è capacità di immaginarne l’esistenza. Senza questa funzione nessun oggetto può essere assunto come realtà. Può essere pensato ma senza fondamento. L’io che non c’è e si deve sviluppare… Mostra articolo

3 Maggio 2019
Categoria:
continua

la segreta intelligenza del dittatore

Cerchiamo il coraggio di trascurare la vetrina del centro commerciale. Stabiliamo il decalogo del Nuovo Minimalismo Erotico. La vita al suo fondo è la vita al suo colore naturale. I Governanti Illuminati dei Nostri Sogni hanno bruciato tutti gli assi che normalmente si usavano per barare agli scontri di poker. Dunque vivremo, forzatamente, con mazzi… Mostra articolo

3 Maggio 2019
Categoria:
continua

vita da ontologo

La figurina verticale del matematico è perpendicolare a un orizzonte piatto che va da un fianco all’altro del campo visivo. L’interesse del matematico non è per il pensiero ma per il pensabile. È ontologo. Si occupa di ’infiniti’. Gli infiniti stanno tra l’orizzonte e il coraggio che affronta quello che c’è di là. Il matematico… Mostra articolo

3 Maggio 2019
Categoria:
continua

diario

“Nel momento più difficile della vita del capitano la tempesta perfetta schierava i cumulonembi. Il pilota del caccia da perlustrazione imbarcava scossoni come la baleniera scrosci di oceano. In cielo e in terra la natura riversava generosi fortunali. Io non mi impensierii troppo. Per quanto fossi il capitano e il pilota. Fuori di metafora. Avevo… Mostra articolo

2 Maggio 2019
Categoria:
continua

noi costruiamo soprattutto finestre sul mondo

La verità filosofica è meno importante di quanto si dica. È la risoluzione dei quesiti minimi che sveglia l’ansia di conoscenza Mentre cammini per i campi e osservi i cargo su ruote giganti che traversano il grano. “Dille che mi appartieni. Dille che sei mio. Non provarti a lasciarmi mai sola”. La verità è che… Mostra articolo

1 Maggio 2019
Categoria:
continua

equatore

Ci sono cose che andrebbero dette non fosse altro che per essere le ultime della giornata. Ma la notte arriva in anticipo e quelle cose restano in noi stupefatti che non parliamo più. La vita breve della luce nei repentini crepuscoli equatoriali crea una nuvola di silenzio. Il sonno è rapido a salire dal buio come una coperta… Mostra articolo

1 Maggio 2019
Categoria:
continua

lascia che le mie mani riposino

E così molte cose vengono fuori o alla luce. Non sono cose dell’inconscio che vengono alla coscienza -cioè che possiamo pensare tradotte nelle forme del pensiero verbale- cioè ‘oggetti’.  Succede che siano segni evidenti di come la sostanza del ricordo imprime una forma a quanto è visibile del soggetto. L’inconscio spinge. La coscienza prende la… Mostra articolo

30 Aprile 2019
Categoria:
continua

mi scrivono questo:

(Raramente capita, tuttavia capita, che un commento io decida di sottoporlo come articolo perché mi appare del tutto integrato al mio modo di procedere nella ricerca.  Cosi evidenzio le seguenti domane postate a commento da @andrea: che, ovviamente, possiamo figurarci come più ci piace…) “… se la bellezza, come Lei dice, va da chi (detto… Mostra articolo

29 Aprile 2019
Categoria:
continua

la bellezza che va da chi la vede

Non si impara a smettere di sentire. Ci sono cose senza conclusione. Può esserci una fine ma non sempre nel pensiero si realizza la slegatura dei nodi o il dissolversi della compattezza della carta di riso che è la nostra pelle. Tracce di inchiostri su pergamene è pensiero. Stele di pietre levigate è un corpo…. Mostra articolo

29 Aprile 2019
Categoria:
continua

steli cavi

Bisognerà pure che a un certo punto si smetta di occuparci di tutto. Proprio tutto. Che smettiamo di controllare. Che smettiamo, contemporaneamente, di ascoltare le voci di dentro che sono ‘il dovere’: Non potremo più, da un certo momento, ascoltare le suadenti minacce dei volti più o meno noti, più o meno amati, della nostra… Mostra articolo

29 Aprile 2019
Categoria:
continua