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L'Archivio

Born to Run Acoustic 2005

Si sarà reso conto pensando le cose di oggi di ieri e di ‘prima’ che non siamo noi a decidere le cose da pensare. Che è tutto un aver sapore di risveglio e come niente possono arrivare altre sorprese, via via. Si sarà resa conto che è tutto un susseguirsi non decidibile di bellissime espressioni… Mostra articolo

17 Agosto 2012
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le parole dell’io

Tutta questa musica nella piazza e non so che giorno è oggi: certamente ieri sera era il parco, e ieri l’altro il ristorante economico sulla strada del quartiere, a distanza di una fermata di tram e una di metro dalla ‘nostra’ casa.  La piazza ‘contiene’ la musica che esce oltre l’orlo d’aria e si trasmette… Mostra articolo

7 Agosto 2012
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mozart

Era la nave che vedevi nei miei occhi e la profondità che mi facevi venire in mente graffiando con la voce le parole “Ciao…. Ciao… Eh ciao sai, bello!” Perché tu ripetevi sempre certe parole. Per esprimere un esitazione come se non fossi certa che era vero. Che erano vere le cose che capitavano. Che… Mostra articolo

26 Luglio 2012
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madri e figli

Per arrivare ad oggi tutto il tempo lungo la rotta delle nuvole stellari. L’amore sulle carte di volo non è irraggiungibile. Il pensiero vive un’estate atmosferica. La leggerezza della distanza è l’anticiclone d’agosto. Sui cieli del mondo il tuo nome. Il discorso si compie per successive concessioni. Restare. Anche se tutti sognano fughe. Restiamo insieme:… Mostra articolo

25 Luglio 2012
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vorrei che fossi qui

Il libro continua a stupire e eccitare il pensiero quando suggerisce che “l’umano nell’individuo è la capacità di dare inizio”. Il libro non smette di aprire finestre nelle case e brecce nelle mura delle prigioni del popolo. Il viso vede spianarsi le rughe e i segni della fatica. Le carte geografiche diventano sempre più nitide, e… Mostra articolo

23 Luglio 2012
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difficoltà assoluta della lotta

Questo libro a pagina 64: “Fino ad allora il fascismo era stato considerato conservatore o reazionario, mentre la realtà aveva ampiamente mostrato la sua forza rivoluzionaria distruttiva, che scendeva a patti con chiunque nell’interesse dei propri progetti di conquista del mondo. Da molto tempo il fascismo non era più un movimento fuorilegge, ma si presentava… Mostra articolo

19 Luglio 2012
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inevitabile retorica

“Studio, la gente, nelle sue più ordinarie occupazioni, se mi riesca di scoprire negli altri quello che manca a me, per ogni cosa che io faccia: la certezza che capiscano ciò che fanno. In prima si, mi sembra che molti l’abbiano, dal modo come tra loro si guardano, e si salutano, correndo di qua, di… Mostra articolo

12 Luglio 2012
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rosso Campari

Concitazione. Quiete. I toni infiniti del rosso degli aperitivi. I bar popolati di uomini col profilo greco. I tagli verticali delle cicatrici. Gli incidenti quasi tutti mortali. La deposizione della gioventù al biliardo. L’indolenza dei maschi. Il fumo dei cinematografi. La pietà non compassionevole del dopo-guerra. Il rito di passaggio. I tropici nel retrobottega. Le… Mostra articolo

9 Luglio 2012
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tea for two, Martial Solal e i progressi nel nostro stile di vita

Era indispensabile tutto il tempo. Il serpente della vita al mercurio la strisciolina lucente nella striscia grande la biscia di pelle carezzata dentro il fiume della vita intera la grande imponenza del corpo del drago d’acqua essendo il pensiero anfibio proprio come noi oggi sulla spiaggia mezzi nel mare mezzi al sole frammenti di spalla… Mostra articolo

7 Luglio 2012
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Historia de un amor

Quello che accade non lo so mio amore. Non lo so mentre accade. La natura fisica del pensiero indaga sulla natura fisica del pensiero. Il pensiero di quello che accade anch’esso sta accadendo e non si pone al di fuori. Scriverti è guardare le stelle e pensare te è contare i crateri della luna e… Mostra articolo

7 Luglio 2012
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Enzo Jannacci e Rosso Fiorentino che arredano la stanza del setting

Rosso Fiorentino lo tengo qua accanto per il suo nome inarrivabile. Per i toni del rosso. Lo Sposalizio della Vergine. Bisogna vederlo, poi non servirà parlare troppo per concludere che è un pittore assolutamente moderno. Ha la specialità di non apparire un gigante, ma di essere evidentemente libero. Sullo scaffale della libreria si nota. Un… Mostra articolo

4 Luglio 2012
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Almost blue

Sta miseramente fallendo la strategia psico-farmacologica. Vista dall’interno della relazione tra committenti della terapia ed esecutori di essa, in varie forme si evidenzia un assoluta mancanza di qualsiasi previdenza nella scelta, operata decenni fa, a favore di una soluzione sbrigativa del problema del rapporto al centro della cura (della società, della vita, dell’idea di vita,… Mostra articolo

2 Luglio 2012
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A little wednesday afternoon joyful art…

Purché sia uomo si può. Ma è un poter accadere soprattutto. Non un possesso e una conquista. L’ottenimento, nelle cronache dei paesi costieri, è all’ingresso e nel transito. È tenere nel muoversi. Nelle terre costiere il susseguirsi delle maree e l’eternità delle onde separano il tempo con i ritmi estremi. Purché sia uomo si può…. Mostra articolo

2 Luglio 2012
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biciclette a vela

  Dunque sull’ala verde acido e oro caldo dell’età stavate con i sette e i sei anni insieme. Il flauto suonava inondava la mente e la luce entrava facendola da padrona. La felicità è una bicicletta a vela e la tessitura della pancia delle vele è la mia maglietta bianca sono i miei calzoni corti… Mostra articolo

24 Giugno 2012
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lascia ch’io pianga

  “Lascia ch’io pianga” – Rinaldo (1711) – Georg Friedrich Händel Questa storia finirà insieme a noi. Dolcissimo amor mio. Invece ci comportiamo come se essa potesse sopravvivere altrove, da qualche altra parte e siamo spesso perseguitati dai sensi di colpa in relazione all’assoluto di una utopia di condizioni inesistenti in cui quanto siamo sarebbe sancito… Mostra articolo

20 Giugno 2012
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Jaqueline con un nastro fra i capelli

  Dunque anche la bruttezza. Come definirti non bella? La promessa di te. Ciò che di te si vede che mente costantemente. E dirti sei un tesoro è un’altra bugia. Volontaria: consapevole, insomma. Non sviluppare un pensiero medio. Una descrizione mediana anch’essa. Ecco: non sviluppare non sviluppare. Arrestare ogni miglioria. Non seguire i buoni propositi. Ribellarsi al… Mostra articolo

18 Giugno 2012
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cammino che un cervello segue

  “Sarebbe interessante, in realtà, riuscire a fissare fotograficamente non le diverse tappe della genesi di un’opera, ma le sue metamorfosi. Forse sarebbe possibile rendersi conto così del cammino che un cervello segue nel tentativo di concretizzare il suo sogno. Ma ciò che è davvero curioso è che ci si renderebbe conto a quel punto… Mostra articolo

16 Giugno 2012
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Gaudì

  < Maestro di che? Ho avuto forse una scuola? ho sentenziato? ho avuto una morte nobile? Un letto circondato da discepoli piangenti? > < No.E’ vissuto in una stanza nuda, povera, disordinata, senza fantasia: strano in un Gaudì.> < Si sbaglia, non crede che il disordine sia una forma di fantasia? Non crede che la… Mostra articolo

14 Giugno 2012
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madre-bambino

  “Curiosa la scelta dell’immagine di Duchamp. E’ un’opera futurista che gli fa prendere le distanze dal Cubismo.Il Futurismo è progresso come la Medicina. Nel Prog-Futurismo vale il nudo e puro concetto, niente fantasie e fantasticherie della metafora. L’allegoria didascalica era la Tv ipnotica di Dante e della chiesa e Duccio, interprete costretto a soddisfare reciproche… Mostra articolo

12 Giugno 2012
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Medicina

  Nella libreria oscillo tra Duchamp e Duccio da Buoninsegna. Non ce la faremo mai. Io non ce la farò mai. Troppo si pone di fronte da capire e se anche credevo di sapere, beh invece adesso, basta che la luce sia diversa, che io sia in un differente stato d’animo, che attorno si svolgano… Mostra articolo

9 Giugno 2012
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Memorie di Adriano

  Dalla quarta di copertina: <‘Mi sentivo responsabile della bellezza del mondo‘ dice di sé Adriano, questo personaggioo così raffinatamente calato nella sua epoca, eppure così vicino al tormento di ogni uomo, di ogni tempo, nell’accanita ricerca di un accordo tra felicità e logica, tra intelligenza e fato.> Avevo già il libro ma non si… Mostra articolo

9 Giugno 2012
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isterismo magniloquente

  < Nell’esposizione universale del 1889, Debussy ha la possibilità di sentire dal vivo, a Parigi, musica javanese, musica russa, teatro annamita, cioè ha la possibilità di entrate direttamente in contatto con culture extraeuropee, e Debussy resta folgorato, resta sbalordito da questa esperienza (…..) Queste musiche per tutto l’Ottocento erano state considerate semplicemente bizzarre o… Mostra articolo

7 Giugno 2012
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what happens to the dream? (…when the dreamer dies…)

  È il marmo dei palazzi il fascino del potere. Il bianco. La violenza del bianco. L’ingiustizia dipinta. La Grecia di tanti secoli fa. La sopraffazione. Il totale disinteresse sui più. Il disarmo della maggioranza. Ma leggevo Primo Levi e dunque si capisce la tristezza. E’ che non si dovrebbe smettere la ricerca sulla dis-umanità soltanto per… Mostra articolo

3 Giugno 2012
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per la quarta volta a teatro

  Forse domani andrò a teatro. Domani vedrai: a osservare la messa in scena i personaggi le movenze e le scenografie frutti del narcisismo antipatico dei registi teatrali. E forse anche dei registi delle opere liriche. Tutti quei registi sono narcisisti antipatici. A dire la verità tutto il mondo che ruota intorno a quelle operazioni… Mostra articolo

1 Giugno 2012
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dati scientifici e ti regalo più di una canzone

  Definiamo la formazione cura dell’identificazione. Vuol dire che si dà per conclusa la ricerca su una prima terra inesplorata che la barricata l’abbiamo costruita. Abbiamo costruito una barricata lungo il sentiero nella foresta. Dove andremo. Tra ritmi latini e lo studio della forma sonata. Suonando e ascoltando e fischiettando per far passare il terrore… Mostra articolo

1 Giugno 2012
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la carrozza di cenerentola

  Ho copiato doverosamente e diligentemente queste parole. ” Tra tutte le cose che poteva fare Napoleone: svernare a Mosca, andare verso Pietroburgo, andare verso Misminvgorod, andare indietro, più a nord o più a sud, per quella strada che prese poi Kotuzov, o scegliere un’altra ipotesi qualsivoglia, non era possibile immaginare nulla di più stolto o… Mostra articolo

29 Maggio 2012
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la conquista della luna

  Dal 1904 con il “Fu Mattia Pascal” al 1923 con “La Coscienza di Zeno” si apre la parentesi del romanzo moderno in cui la narrazione ha al centro le vicende psicologiche dell’io più che la sua vicenda storica. La storia arriva dopo come ricostruzione ragionevole, approssimativamente razionale, di cose accadute al protagonista per via di… Mostra articolo

28 Maggio 2012
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Formazione

  L’esercizio fisico della scrittura è anche comprensione del pensiero. L’estensione elegante del braccio disteso per parare il colpo mortale e allontanare l’atrocità la noia l’orrore di questo tempo e non sentire sempre il suono della colonna dei piangenti. Al confine ci si ammassa e scelgo questo confine mio dove non c’è luogo se non la linea… Mostra articolo

24 Maggio 2012
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la vita dei re

  Ma forse poco è cambiato. La massa dei profughi moscoviti e i carretti in risalita sugli Appennini e lo spavento diffuso nelle Americhe dei dittatori e le razzie di fucilieri e preti nella foresta. Ogni gesto compiuto irreversibile e azioni che sono gesti verso o contro altri. Non arte o produzione e scambio. Azioni… Mostra articolo

23 Maggio 2012
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poco importa tutto il resto

  Già saremmo disposti a cedere ad altre letture e andare avanti come superando le onde ma forse si dovrebbe affermare che è indispensabile non affrettarsi. Se qualcosa ci turba non si dovrebbe far finta di niente, perché è così che inizia la disfatta, la serie di lesioni infinite impercettibili alla vitalità, così che si… Mostra articolo

23 Maggio 2012
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