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L'Archivio
allenamento pre/olimpico
No. Domani. Le cose in valigia. E io a scoprire. Grattacieli. Skyscrapers. Letteralmente. A grattare la pancia alle nuvole. No. Basta. Andarsene senza spiegare niente. La medicina non è dialettica. Non ha niente da obiettare. Bisogna vedere come tagliano. I lembi delle ferite devono combaciare esattamente. Solo in questo caso si dovrà suturare. Bisogna vederli,… Mostra articolo
Categoria: Fisica
una certa serie di porte bianche nuove.
Studiare ancora. Hai sognato di aprire e oltrepassare porte bianche in successione. Ho pensato che non era una serie di scelte. Allora ti ho detto: – “Chissà forse sono le volte che non eri più tornata anno dopo anno. Oggi che sei tornata puoi contarle. Prima quando non tornavi, ogni volta che non tornavi più,… Mostra articolo
Categoria: Resistenza
terra, ombra e calce.
Le piccole verruche sulle sue mani erano sparite. Lo stress che aveva menzionato il dermatologo dunque non c’era più. Ma come era successo? Un mistero. Forse i nostri abbracci. Un successo. Per distrazione. Nessuno sa quale via prende il pensiero per tornare a te? Le grida al sole, può essere. Ma anche, certamente, la distrazione… Mostra articolo
Categoria: Resistenza
ricerca e vita quotidiana
Scorrono al mattino nella testa i suoni della lettrice di un podcast di storia medievale, precisamente la questione islamica, la cultura, la tolleranza, la grande saggezza del monoteismo orientale e i terribili modi occidentali: cattiverie, infamie, furberie, atrocità. Nella testa, luogo anatomico della mente, si generano rimpianto e amarezza per come il peggio abbia prevalso… Mostra articolo
Categoria: Amore
zero (2)
Simone intuisce il pensiero latente. La critica che vuole arrivare a rifiutare l’identificazione. Il pensiero dell’affetto che però vuole restare a sentire in prossimità degli altri. Anche se sa che non si è l’altro, non si è dentro l’altro e non si ha dentro di noi l’altro. Che l’amore non c’entra. C’entra la natura delle… Mostra articolo
Categoria: Ricerca
zero
Simone intuisce il pensiero latente. La critica che vuole arrivare a rifiutare l’identificazione. Il pensiero dell’affetto che però vuole restare a sentire in prossimità degli altri. Anche se sa che non si è l’altro, non si è dentro l’altro e non si ha dentro di noi l’altro. Che l’amore non c’entra. C’entra la natura delle… Mostra articolo
Categoria: Ricerca
tempo, sonno, comportamento, realtà esterna, pensiero
Il tempo materiale di luglio ha in sé il pensiero delle vacanze per stanchezza. Il lavoro ha dovuto essere puntuale per tutti i versi durante un anno ininterrotto. Il tempo materiale non è mai uguale a causa della sua natura fisica. Ogni giorno e mattina e ogni ora sono differenti. Quanto succede nella realtà dell’universo… Mostra articolo
Categoria: Tempo
andatura mattutina
L’andatura mattutina della signora prende posto nello sguardo. Dalla distrazione sulla strada a quella visione d’animazione che chiamiamo riflessioni mi lascio sviare mi lascio inondare nella piscina del motel. Sono assieme a dive di seconda fila niente male. Non ho acquisito fama o onori. Mi guardo bene da ammirazioni velenose. Il fanatismo settario è la… Mostra articolo
Categoria: Ricerca
sangue sulle dita
La parola evoluzione non rende l’idea. Definita e circoscritta una popolazione intera di semiletterati articola le sillabe e ride cieca. Il meglio non viene dopo il peggio. Il futuro non è meglio di niente. Sono posizioni. Tanto varrebbe una civiltà del movimento sulle rocce e i sentieri. I nomadi dei deserti hanno la gratitudine delle… Mostra articolo
Categoria: Rivoluzione
il tempo e il pensiero hanno natura di cosa
La tua libertà sessuale sarebbe stata la mia libertà psicologica. Il superamento della morale avrebbe tolto la condanna del sesso e consentito la reclusione degli omicidi di massa. Non è così ancora. Però ci stiamo avvicinando. Nell’ultima seduta dicevamo l’evidenza: quello che fu la naturale condizione fetale darebbe una tortura fatale al normale sviluppo mentale… Mostra articolo
Categoria: Nascita
rane e piano tracks
Tornare a disegnare? Non ancora. Per i muscoli tirati nelle gambe scattanti. Che vorrebbero far retrocedere la stanchezza fingendo la giovinezza. Per l’amore che si vuole sempre. Non sai mai. Essere sempre adatto alla bella di turno mentre l’acqua scalda la pelle sul mare. Ingenuità senili. Beh per troppo tempo si sono giustificati i troppo… Mostra articolo
Categoria: Vitalità
memoria dell’acqua
Meloterapia del tarantismo è quando il filo musicale traversa la natura fisica della realtà psichica che si è diffusa sul corpo di donne affette dal morso della tarantola. L’infinito del cielo musicale attraversa senza sosta il finito delle donne abbacinate come pietre. In certe culture pietra e donna sono lavanderia di sassi sul fiume e… Mostra articolo
Categoria: Vitalità
non c’è ragione
Lo schienale fatto di scoperte scientifiche. La ricerca prima della scienza. Le tue mani sulle spalle. Mai vissuto un gesto così forte. Al sole. Senza pensare. I figli, tutti, irreversibilità e presenza. La natura fisica della realtà psichica rende chiaro che un amore non finisce subito. Se subito si sa iniziare poi l’inerzia invece è… Mostra articolo
Categoria: Nascita
bellezza dopo le performance
Dovevamo partire. L’artista era presente. Testimone. Presente a tutto. La seduta dello scompartimento non abbastanza comoda. Schienale semi rigido. Noi nei vecchi treni. A guardarsi l’un l’altro. Il fascino. L’imbarazzo degli sguardi. Viaggiatori e viaggiatrici. Puntare i gomiti sul bracciolo e le ginocchia avanti. Angolo acuti specialmente. Studiare se è il caso. Sto a pensare… Mostra articolo
Categoria: Gioia
figli
Ho detto “Sei una figlia”. Per fortuna. Una figlia, ho detto. Non mi è neanche passato per la testa di dire: ‘come’ una figlia. Sarebbe stata una negazione. Avrebbe voluto significare che c’era una figlia e lei era ‘come’, somigliante ma non proprio. Non me lo avrebbe perdonato mai. Sarebbe stato una dichiarazione d’amore soltanto… Mostra articolo
Categoria: Gioia
fiammiferi e marmellata
Oggetti dotati di massa non raggiungeranno spostamenti di 300.000 chilometri in un secondo. 300.000 chilometri al secondo è l’evento ‘luce’. Non è sempre stato così. Lo è dal 1905, quando il rapporto tra spazio e tempo (la consolante figura della velocità come rapporto tra realtà indipendenti) scomparve, e si generò lo spazio-tempo come condizione di… Mostra articolo
Categoria: Gioia
la trasparenza dell'aria e la leggerezza dell'atto mentale
Infermi di mente impegnati in discorsi più grandi di loro. Un ascetismo irreligioso col sole nel ventre. Il mutismo entusiastico. I giorni passati, al vertice del calendario, sulle guglie di agosto e dicembre. Le vette sono sempre blu dell’inchiostro con cui è scritta la nostra corrispondenza. I campanili e le torri servirono soprattutto per misurare… Mostra articolo
Categoria: Gioia
in caso d'amore e di sabbia
(marina scrive) “Solitudine, inizio, unicità, nascita. Parole incastonate come gemme preziose nella corona d’oro del “quando ti ho incontrato” e “quando ti ho lasciato”. E’ così che si costruiscono gli orizzonti? Perché allora potrei comprendere il grido degli uccelli marini che scompaiono nel cielo che si prende tutto e del tempo intrappolato nel legno di… Mostra articolo
Categoria: Gioia
legna da ardere
Poiché la massa è opaca dentro il triangolo delle velocità che noi possiamo costruire con macchine o correndo sotto la spinta dei muscoli, la luce ha il fascino dell’eternità. Le stelle bucano la nuvola del tempo e la distanza non è solo spazio. Al cospetto di te, dopo tutto lo spazio trascorso, so che il… Mostra articolo
Categoria: Gioia
l'orizzonte degli amori nei commenti al blog
Se lo schermo è abbastanza grande si vedrà la curvatura dell’orizzonte. Da noi il mare conclude tutto, sguardi e giornate, vedute e sospirate macedonie con gelato. La linea viene compressa agli estremi da due dita forti o tirata in un sorriso dolcemente contrariato. Per gli scherzi della fisica certe cose sono inaccessibili alla percezione del… Mostra articolo
Categoria: Gioia
se è così….
Come quando la ragazzina recitava Cyrano sulla veranda della trattoria e poi si era messa a piangere perché le avevamo attribuito un amore col bello di classe. Pensando noi che la spavalderia di lui fosse dolcezza nascosta mentre, come lei gridando di indignazione ci spiattellò sul muso, era solo davvero stupida superbia senza attenuanti recidiva… Mostra articolo
Categoria: Gioia
c'è un po' di vitalità che cura anche nella contenzione fisica dell'acting-out
Di sangue e fili d’acciaio inseriti sotto la pelle. Guarigioni inesorabili sotto edemi modesti. Progressione e riparazione di tessuti protette dalla linfa che fa la barriera. Nel gonfiore delle ferite la biologia sembra assopita. Edema, sonno, lentezza, riposo: inazione e torpore ‘segni’ di una attività primaria di guarigione. Non parole ai contorni: le funzioni della… Mostra articolo
Categoria: Gioia
il marxismo non ha la conoscenza della natura umana
Marx…. E poi filosofi si sarebbero dovuti applicare a cambiare il mondo. Cosa che regolarmente non avvenne. Ma non ci sarebbe stati comunque abbastanza mondo da cambiare. Di fatto ad un certo punto il marxismo è diventato insufficiente: fu nel momento che Einstein ha intuito che il rapporto spazio tempo, relativamente alla natura fisica della… Mostra articolo
Categoria: Gioia
quiete dei ritorni
Pelle antica e accordo di sesta e quinta e amore dominante; l’epidermide frigge al sole che riscalda l’aria musicata dalle penne dei compositori, e passione tra i lati delle nostre figure, da leggere nei due versi: la reversibile verità luce mia e mia lucente amata, arriva in quei frangenti sfolgorante di riflessi ed ecco perché… Mostra articolo
Categoria: Gioia
luce dei miei occhi
Luce dei miei occhi non andare. Luce degli occhi miei vai pure. Luce dei miei occhi perché nasci negli occhi. Luce dei miei occhi perché da fuori arrivi. Luce mia che ti vedo resta vicino. Luce mia che non vedrò se devi perché così vuoi parti. Luce resta si dice perché nel pensiero è il… Mostra articolo
Categoria: Gioia
generosità coi viandanti occasionali
Lo spazio non ha un centro. Il punto di una particella scelta casualmente può essere pensato il denso accordo tra noi la scintilla d’amore, la scoperta. Ma ‘oltre’ non è pensabile come attraverso la finestra sul muro. ‘Oltre’ è, qui, avverbio di modi e non di luoghi. Essendo necessario pensare lo spazio col tempo l’oltre… Mostra articolo
Categoria: Gioia
migrazioni
Sarebbe meglio che tu fossi qua perché da solo non posso fare tutto quello che devo fare devi essere il mio portatore lo sherpa verso la vetta oltre gli ottomila penso che siamo in credito con la nostra costituzione in quanto la pienezza del venire alla luce inonda di eccitazioni fisiche la nostra mente che… Mostra articolo
Categoria: Gioia
varia natura
Quando avanza il tempo ci mettiamo a studiare il fenomeno insito nel salire le scale. Estendendolo a un poco prima, alle sigarette e le risate degli ultimi dieci minuti, prima del nostro incontro settimanale, il lavoro di chiarimento sui termini scientifici necessari per dire le idee che non hanno figura. Le attese al fondo delle… Mostra articolo
Categoria: Gioia
il gusto delle capriole
Ti chiamo. Per chiarire le leggi di gravità e comunicazione a distanza. Ti chiamo e rovisteremo tra le fotografie dei matrimoni per osservare il degrado che si è stabilito nei piccoli vuoti delle foto di gruppi accaldati alle feste o, per meglio dire: nelle ombreggiate fessure degli spazi tra le persone che ancora gridano nelle… Mostra articolo
Categoria: Gioia
i giorni in cui siamo privati di noi
I giorni in cui siamo privati di noi dall’amore e dal sole sono quelli in cui meno ci apparteniamo. Quando il cuore appiattito sulla modesta curvatura della spiaggia sfiora i granelli della giornata e dimentica e dimenticando esce via dalla clessidra. L’allegria di poco conto è la polvere di vaniglia sui dolcetti al cacao: divento… Mostra articolo
Categoria: Gioia