un alfabeto di miele
28 Dicembre 2019 4:49 pmIl primo giorno di scuola, in Israele, c’era l’usanza di far leccare ai bambini un alfabeto di legno cosparso di... Mostra articolo
Il primo giorno di scuola, in Israele, c’era l’usanza di far leccare ai bambini un alfabeto di legno cosparso di... Mostra articolo
Le foglie del pudore a terra. Eccoci forme nude. Non so cosa illumina il nostro viso. Se il sesso, precario... Mostra articolo
La contingenza di te, pietra su pietra. Un fuori inservibile. Due zaini pieni di vento. I maestosi vuoti musicali. Questo... Mostra articolo
Poiché nessuno può essere alternativa di nessuno io posso solo amare. In specie, attualmente, posso amare solo te. Questo fa... Mostra articolo
Se posso amarti, o semplicemente so amarti, è per essere stato capace di una infinita procrastinata solitudine. La solitudine era... Mostra articolo
Le mille inutilità impreviste. L’aria ferma. Furiosa del tuo respiro allontanato. Nei vuoti tra i libri un riscontro che urla.... Mostra articolo
Ti auguro la mentalità precaria che segue ad atti di coraggio, quando non c’è guadagno, garanzia, calcolo che torni indietro... Mostra articolo
Tutto mi aspetto accada in tua vicinanza. Da non perdermi una parola tua, da non distrarre dal cuore un atomo... Mostra articolo
(La poesia sopra riportata è di Dylan Thomas) Per gli anni da oggi mi sveglierò con la donna che sa... Mostra articolo
L’io è negazione di tutto. È un artefatto perfezionato durante i millenni per legittimare la civiltà. Sta a capo di... Mostra articolo