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4 Settembre 2018 Lascia il tuo commento

Il pensiero è fisica della chimica. 

Il linguaggio verbale è fisica dei suoni. 

Un cuore chimico agita la voce: in sbuffi o in distese o in fili che muovono i cuori intorno. 

Canti e parole poco rischiarano l’opaco. E certe sere auspichiamo le lucciole. 

E sogniamo una generazione di uomini mutati. Che si illuminano al posto di parlare. 

Uomini dal cuore chimico che produce onde elettromagnetiche nello spettro visibile. 

Essi hanno amori in tacita luminanza. E una teoria fosforica della psiche. 

Hanno una chirurgia al magnesio, di fulminea efficacia. 

La loro emanazione ce li figura instancabili. Stabili come case. 

La nostra fallacia li pretende persone buone come lanterne agli incroci.

Persone che hanno avuto la generazione della luce in cambio delle parole. 

E hanno accettato che non avevano niente da dire. E ascoltano. 


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nuovi miti del fuoco
una composizione di Claudio Monteverdi

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