oggetti d’uso quotidiano

7 Maggio 2019 Lascia il tuo commento

Troppi bravi bibliotecari nelle mie circostanze. Ma la passione che scrivo non sono io.

Il niente che resta di vero è diluizione di tempo in insonnia. I bibliotecari possono dunque dormire, loro, quei loro per me inconcepibili sonni intatti.

Resta a me la libertà di appassionarmi a chi decifra di più perché la crosta del loro dormire è una cialda di grano sottile che cede senza sforzo né dolore.

Però siamo a metà di quello che serve. Sono ancora troppo isolato a sentir cantare qua sotto gli animali in amore che, ( giuro! ) cantano così:

“Vorrei mangiare frammenti dorati della tua anima!!”

A me risulta chiaro perché vedo bene il nostro giardino colmo di delizie.

Sono ceramiche, chiodi, vasetti, pennelli, matite, utensili da orologiaio, armi di pittori e sassi:  piccoli sassi tondi lisci e bagnati.

L’estro e la passione cambiano gli  oggetti d’uso quotidiano in piccole cioccolate.

Così la scrittura fa coi  frammenti delle cose benedetti dall’uso delle tue mani che infondono, nelle cose, la tua anima.


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Categoria:

l’esercito delle cose percepite
solare dedizione

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