inter(**)testo

10 Maggio 2019 1 Commento

La conoscenza delle cose, per quello che mi riguarda, è attribuzione di un valore(**)

Un esteso altopiano la soggettività che mi sostiene.

Siccome uno è comunque una piccola cosa dico che basterà, la distesa, a tenere il fiore d’aria.

Sono soltanto l’inesteso centro del mio universo?

Ma questo essere ‘soltanto’ inesteso non sarà presunzione celata?

Non è coraggiosa l’incoscienza proprio per la sua origine distratta.

Un pensiero traversa la strada nei pressi all’Accademia Superiore Della Voce.

L’esistenza mi pare sempre più chiaramente ‘per passione’.

Ogni amore vale la pena di un rifiuto. Vale l’obbligo di una separazione.

Senza consolazione: le mani devono restare libere.

Neanche fermarti se tu non volessi restare, amore mio, posso volere.

Non mi hai insegnato altro che il tuo bene. Questo è il tuo valore(**)


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perché l’amore torni non si può fare molto
come ogni giorno

1 commento

  • sole says:

    Non essere lasciati ora è per passare dalla disperazione alla grazia dei rifiuti di chi non vuole appartenerci, impegnati come siamo in orribili complicità. E se la disperazione ci rende fragili e esposti all’odio, non essere lasciati ora è per poter sentire il dolore e poi la grazia della separazione che serve a non negare più il valore che ci hanno insegnato.

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