diotibenedica!

11 Luglio 2019 1 Commento

Oh si. Bisogna tacere. Respirare l’aria del bar.  Navigare il sudore del sottotetto. Tuffarci nella tazzina del caffè. Sorridere dello splendore. Scegliere cosa sia più lucente: la tua allegria nel vedere planare sul marciapiede la bicicletta leggera come un aliante o la fronte bagnata di sudore perché pedalare è una gioiosa fatica.

Oh si. Oohhh sii come esclami al telefono se dico certo possiamo.

Chissà che penseranno. Non certo che è una costruzione il tacere sorridendo. Assentire senza ambivalenza. Il Capodimonte disegnato di nero e turchese delle tue mani sul piano del tavolo. La ceramica cinese dei fili grigi dei miei capelli. Il cuore ambrato dietro le nostre fronti accostate.

Diotibenedica mio amore. 


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insediamenti
il diciottesimo scalino

1 commento

  • A.C. says:

    Che ‘diobenedica’ e’ quello che una donna si augura di poter sentire la mattina appena sveglia, prima di andare incontro al giorno pieno di calore, di lavoro, di aria di mare, di gente….chediobenedica anche te, perche’ ci sei….ed e’ gia’ tutto.

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