volare alto

8 Aprile 2018 Lascia il tuo commento

La scrittura esatta ha una sicura prevalenza. La cima più alta ha la sua dominanza. Ha una qualità rapace la parsimonia verbale.

Laconicità vola alta. Sale un grado ad ogni parola risparmiata. La vertigine dell’ennesima sottrazione donna protesa su terrazze naturali.

Baluardi di dignità i taciturni girano in quota animati da pensieri rarefatti per l’aria che attorno alle parole intona cori muti. 

Da giù non ci si figura come siano in reciproci avvistamenti i volatori di mitici loro simili alianti. Oggi ne ho còlti belli nel cielo di un libro.

Al tavolino del bar a seguirne i piani di volo. Reclinato il capo d’aquila sulle pagine. Immobile a godermene l’estrema agilità.


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riferimenti indispensabili alla relazione
le sconosciute radici del volere

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