vai vai…. si …. ciao.
tu, adesso, dove vai? e poi, dopo? già mi manchi.. nostalgia del presente, no? Ci intendiamo sempre noi senza ragione…
….e si … come dici tu ero io che mi trovavo sempre ragioni …
…. ero io quello che cercava ragioni più che altro per darmi un senso …
…poi tu sei diventata il senso e io buffo ti spiego il passato che non c’è più ti spiego le cose e
… si sembra che voglio metterle nella pancia della provvidenza le cose
… che in fondo non sono cambiato poi tanto perché voglio ancora la provvidenza per me
…. finalmente gratis questa versione psicanalitica dei poveri di spirito voglio per me
….ma eccoti e saltano come spruzzi da una fontana le tue risate sulle mie impacciate inquietudini
….sono riflessi di un ragazzino nello specchio mediterraneo e la piazza del bar è uno stabilimento balneare ….
….ciao ciao vai che già ci siamo accordati su tutto il resto
….ciao ciao vai che ho capito si… aspetto che mi chiami tu… dove hai detto che vai?
…. “dove vuoi che vada..” come sempre rispondi alla mia gelosia
… “dove vuoi che vada non vedi che non ho che te negli occhi..” mi rassicuri…
e sicché dico si vai vai tanto dove trovi un’anima indigesta come la mia …
….si vai e vado anche io vedi niente abbracci e niente solo tutto in una occhiata….
…. come girare il tacchi e darti le spalle… affondato sul marciapiedi …. come ci si allontana da te
….come si eseguono i movimenti che ci portano lontano da noi questo vorrei sapere
….vai, vai, ciao….
… si.