soggettività

3 Maggio 2019 Lascia il tuo commento

Una cosa è la ricerca, il ritrovamento e la messa in salvo dell’oggetto. Altro è la ricreazione dell’immagine.

L’immagine alla nascita non è pre-figurazione dell’oggetto ma è capacità di immaginarne l’esistenza.

Senza questa funzione nessun oggetto può essere assunto come realtà. Può essere pensato ma senza fondamento.

L’io che non c’è e si deve sviluppare di Freud pretende che si possa esistere senza essere.

In realtà resta aperto il quesito; quale esistenza per il neonato? L’Io potrà svilupparsi solo su un’esistenza.

Per Freud avremmo dunque non tanto un soggetto senza l’io ma un io senza nascita del soggetto.

Costui è l’uomo obiettivo. Che fa ciò che è distruggendo la soggettività.

Che vede gli oggetti. Poi non ci pensa più.


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riduzioni improprie
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