sintomatica performance

14 Febbraio 2022 Lascia il tuo commento

Il corpo con tutti i suoi macchinari di produzione e ricezione della sensibilità non semplicemente appare agli occhi ma si impone per tutte le altre sensazioni all’incedere vaporoso dell’animo e si fa di traverso ai pensieri e per queste vie affluenti è ospite al banchetto delle intenzioni e consigliere al tavolo della definizione delle finalità sicché l’atmosfera fuori assume la sostanza di un’aria densa tra le frecce assassine e le loro innumerevoli precipitose prede.

Tu traversando la piazza del sacrario a quell’ora impropria ad ogni obbligata faccenda mi parve ti facessi argomento e la mente distratta portata a te iniziò a farmi dire cose in forma neutra diritte chiare e scandite in argute risa e ragionati abbracci e perdonabili illogicità e segrete aporie e tiepidi paradossi intanto che filosoficamente mi facevo coraggio per ogni altra carezza.

Coniugavamo la passione senza foga vertigine e nebbia. Senza braci né febbri infernali. Ci prese un desiderio senza il triste corredo degli altri malanni.

Quello che avevamo cominciato a dirci si esaudìsce ancora adesso nello spazio residuo che l’intimità reclama e ricava per sé in angoli riparati dell’ universo. Il nostro amore sono gesti successivi e incalzanti di grande attenzione e di calcolato disinteresse per ogni altra cosa non siamo ogni volta di nuovo noi due.


non ricordo chi ha scritto
vuoto d’aria

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.