prenderti in seria considerazione
Amarti vuol dire prenderti in considerazione: unica considerazione non per l’eternità tanto meno in assoluto ma perché diventi la sola abitante di un singolare attimo di tempo.
Il mio tempo ha cioè assunto una natura in grado di lasciare che alcuni istanti solo tu puoi abitarli.
Là, in quelle circostanze (che io credo generino il deserto e gli orizzonti) io incrocio la mia vita che in genere lascio correre parallela.
In quei momenti rarissimi la vita mi individua e non riesce più ad evitarmi e mi prende sul serio ed è costretta e ruota su quel punto cioè ruota intorno a me.
E senza che io la voglia trattenere subito la vita si scioglie da me e si apre di nuovo tornando ad essere incognita e mistero.
È pensando a te che stamani la vita ha traversato la strada e mi è venuta addosso e poi ha girato lesta e leggera… via! dietro l’angolo acuto di una spina
Ne conservo il graffio fondo e ricco: innocuo alla salute ma catastrofico per l’ansia di te.
I pensieri poi vanno via. In forma di lacrima. Rigorosamente una sola lacrima.
Prenderti in seria considerazione in un istante (e poi in non più isolati istanti) è la consapevolezza che riesco ad amarti.
Respiro anche meglio del solito e pare più chiaro il cielo di questa stagione che comunque, già di per sé, schiarisce intere giornate.