ora
amarti è stata diventare differente da me
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il ricordo della mia precedente natura è incerto e la coscienza di me come ero allora è confusa
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nei libri c’era solo il risveglio da sogni agitati che non era un risveglio perché il sogno si stendeva nel giorno e la coscienza del pover’uomo d’essersi trasformato in un insetto causava la follia che c’è sempre quando il sogno non diventa ricordo
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sono stati nove anni agitati dal sospetto che io non potessi cambiare e che il destino di Samsa, la metamorfosi, si ripetesse per quello che significava: incapacità d’essere via via migliore
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stamani al risveglio la carcassa di me è caduta con fragore da questa parte del letto e la coscienza ha portato il ricordo del sogno
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e nel sogno traversavi le stanze con un’aria distratta, e, distratta, m’hai detto “…ora si ”
Categoria: Antropologia, Arte povera