ontologia dell’elusione
27 Novembre 2018 Lascia il tuo commento
Abbiamo informazioni sull’universo. È mare cielo nuvole e miniere.
L’universo non è informato di noi. Così le afflizioni si perdono tra muschio e radiazioni.
Non sopportammo da subito questo esterno elusivo. Disegnando pietre interrogammo. Ma: “….niente!”
Fondammo princìpi. Un’etica che chiudesse nell’ontologia la realtà che sfuggiva.
Non fermammo l’irriducibile che si determinava tra parole (nostre) e polvere (di stelle).
Gli odierni scienziati (nuovi filosofi della natura) analizzano i componenti della realtà ultima.
Trovano, ci dicono, relazioni casuali tra uomo e mondo.
Ma soprattutto trovano un Dio inopportuno. Ineffabile nutilità di ontologia.