nuovi miti del fuoco
Disegnare uomini luminosi. Luminiferi, non luciferini.
Inceneriti secoli fa a causa dalla loro superbia negli abissi di antiche inquisizioni.
Ora riemersi sbandierano carte oceaniche. Geografie marine.
E si capisce che le superfici ondeggianti non tollerano giurisdizioni.
Queste figure sfiammano in strada. Profeti del potere assoluto della realtà fisica.
Dicono: lo stimolo della luce sulla retina alla nascita non genera figure ma tempo.
Perché la luce è energia invisibile che non regala il piacere di una sua forma.
L’io originario si genera dunque da un evento di dissipazione.
È l’incisione di un fotone sulle pareti di grotte molecolari
E essendo legato all’entropia è irreversibilmente orientato in avanti.
Una moderna mitologia dice che la stimolazione luminosa della retina è il fuoco.
Acceso in natura non è sottratto agli dei. Prometeo è incolpevole. La pena è sospesa.
Ha bruciato millenni quel fuoco nel braciere del cranio.
Il verbo è stato dopo la luce.
Dio medesimo fu causato nella materia.