migratori d’azzardo
le sette … all’angolo del bar con altri senzatetto… vincitori di caffeina… rapaci mattinieri… migratori d’azzardo
arricchiti perché agli amori inattesi hanno prestato un tempo preso a usura ma hanno ricevuto un interesse moltiplicato
io ho un mucchio di sabbia dorata e posso dirti di sì rigirando nelle tasche il guadagno di una scommessa azzeccata
posso esserci per te: esserci di già come se sapessi che saresti venuta… posso essere un angelo che fa i miracoli
agitare, come un angelo, le mie ingenue ali bianche come lacrime che si versano nella sala ruffiana del cinema
posso scrivere che mi sei sempre nella mente ma anche altro posso scrivere posso aggiungere
“…immagina questo tuo angelo che balla tra i tavoli un essere strano fuori luogo ridicolo ma in fondo invidiabile perché inarrivabile!…”
sono io l’angelo l’attore del film di questo risveglio sospeso in aria che agita le sue ali demodè mentre pronuncia la sua unica battuta:
“ti aspetto, da sempre!”
1 commento
posso scrivere che mi sei sempre nella mente ma anche altro posso scrivere posso aggiungere
Bellissima