metodi per la conoscenza

16 Aprile 2012 Lascia il tuo commento

 

http://claudiobadii.altervista.org/wp-content/uploads/2012/04/9788808177681.jpeg

L’interesse dello scrutare per trovare è sensibilità che non ‘agisce’ verso l’esterno. Il flusso sensoriale che ci colpisce viene integrato nella coscienza delle percezioni. La coscienza non coglie la frammentarietà del processo percettivo dal quale deriva le proprie limitate possibilità. Per questo ogni fase del processo di indagine scientifica, (e la vita stessa, a garanzia della  propria prosecuzione) deve essere metodologicamente interrotta dalla sospensione del rapporto di controllo della coscienza sulla realtà: attraverso lo stato di sonno. Il sonno è lo stimolo massimale indispensabile alla sanità del pensiero, perché adesso si sa che il sonno e il pensiero si attuano quando, e soltanto se, si riesce a realizzare una assenza senza angoscia del nulla. La perdita del controllo cosciente sulla realtà deve poter essere  sostituita dalla percezione dell’assenza degli ‘oggetti’, attraverso la formazione di immagini. Pensieri non secondari alla percezione cosciente del mondo. Addormentarsi e svegliarsi sono i punti cardine della dialettica vitalità/annullamento che è la raffigurazione della fisiologiaa fondamento del pensiero umano. Essendo una attività della biologia cerebrale non è cosciente. E’ stata nominata (=scoperta) Fantasia di Sparizione nel 1972. La si può attualmente leggere in lingua tedesca in ” Todestrieb und Erkentniss “ per confrontarsi con ulteriori possibilità generative della formulazione teorica in una lingua (un suono) differenti. La traduzione è la realizzazione del metodo contro l’indifferenza implicito nella scoperta medesima. Dopo quaranta anni non è più sufficiente la lotta contro l’assenza. E’ indispensabile verificare la propria capacità (o impotenza) di creazione di immagini.


Marion Cotillard
ragazze madri

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.