materiali da costruzione
Ricostruiamo la città -dopo l’epoca delle grandi disavventure- con pietra e legno.
Alla conclusione si incidono le facciate con il fregio ininterrotto di una allegoria.
È il bassorilievo della linea tematica del progetto: unico elemento di arredo urbano.
La attraversiamo ogni giorno percorrendo con le mani i rilievi imprigionati dagli scultori.
Sicché la città è un orologio.
Il fregio è l’energia del lavoro artistico. La pietra ne è eccitata ma rimane ancora inerte.
Gli scultori picchiano un colpo ogni due secondi approssimativamente.
Quel ritmo binario brucerà sempre sui nostri muri senza sprigionare alcuna fiamma.
Se la fortuna dell’acciaio nell’edilizia urbana fu inesorabilmente breve, oggi, dooo la ricostruzione, si capisce che fu a causa della sua scarsa attitudine alla espressione poetica delle durate.
Peraltro non è da dimenticare quanto nel frattempo si è compreso.
Che gli amori differiscono tra di loro in brevi ed eterni per analoghe ragioni.