mari e magìe contro i nuovi mali
quando il nulla sembra soltanto il nulla allora sai che l’incantesimo ti ha tirato su dal regno della pura gravità
perché il nulla ha questo: che nulla essendo tutto può sembrare
può pienare la figura di lei in qualcosa che s’agita al vento della mia pazzia
può rendere nulla la pazzia col vento di una apparizione di fantasma sul muro
delirio che cancella delirio allora è il risveglio col corpo indolenzito la vita dello sguardo acceso
fiamme fiamme alla coperta e l’equipaggio scalpita e in un attimo eccoti alzato sentinella avvistatore quasi nudo
“…lei dov’è?”
dal pavimento le piante dei piedi pensano al mio posto lei manca come manca la terra
l’astronomo, ancora astrologo, decifra la costellazione che vede infuocarsi nella mia carne in questa mezza luce della cabina di comando
“Ahi ahi mio capitano quasi mortale oggi quasi il nulla vinceva e non è finita e però nella stella all’apice celeste un segno e un grido.. perdinci: già svanito!”
oohhh mio buon medico di rotte e di costellazioni prometto che metterò insieme mare e magia rimedio oltremondano causato da cause umanissime …