Malafemmina
E così resto. Forse è possibile un io solitario in un tempo dopo te. Che è spazio, anche. Azione fisica di pensiero. Chillo c’hai fatto ammé: canzone di fondo mi segue. Una storia di istanti seminati nei solchi del tempo quotidiano. Spighe, dicevo ieri, tirate su dalla gravità del cielo. Le spighe della nostra ricerca. Grano erratico. Mare dorato. Storia di rari istanti che riposammo nel cavo di un vaso. Non sarà difficile stare lontani. Sarà doloroso proprio perché sarà facile. Le cose dolorose è quando si scioglie un nodo. Si naviga separati. È dolorosa la praticabilità dell’impossibile. È dolorosa la nettezza dell’io. La chiarezza dei margini. La figura di me -sullo sfondo del vuoto che hai lasciato- segue la traccia di una canzone. Struggimento e accusa.