la scoperta della sete

6 Febbraio 2019 Lascia il tuo commento

Pigra. Maturata. Saporita dal mare. Odorosa di legno e catrame. A propria insaputa la nave si pavoneggia per il mare. 

Ecco la mia attesa caravella dopo il viaggio. Trasporta barili di sardine sotto sale e la sete del desiderio che pone fine alle odierne iniziative. 

Dico del tuo volto che porta la sopraffazione. Una dote diciamo ‘eccessiva’. 

Dopo duemiladiciannove anni oggi sei arrivata. Duemiladiciannove anni diventati radici che guadagnano terreno: noi l’albero che cammina. 


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mai per l’ultima volta
il forno che cuoce le figure

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