la prassi del lavoro psichiatrico la musica e i ricordi bellissimi che resteranno eterni
Cominciava con una spirale per finire sulla luna il pensiero d’amore aveva una musica come sempre perché come sempre l’amore suonava nella mente anche se nella mente il suono non poteva esserci c’era l’idea del suono c’era il segreto o meglio c’era la natura non cosciente delle cose del pensiero umano. e tutto quello che compare nelle figure del film non c’è più nella realtà economica delle cose che mi appartennero e che non possiedo più. resta uno stabile di bellezza unica da cui andammo via per ragioni oscure. resta una musica come racconto e delle parole che furono scritte perché erano state raccontate dalla voce di un amico che le aveva trovate sul vagone di un treno. durante non so quale viaggio ma non è la cosa più importante adesso. la natura di tutto questo è affetto. la natura del contenuto delle figure del film è affetto. non ha altro nome. la coscienza deve dire questa parola esatta. nessun altra sarebbe una buona parola da dire. la coscienza è sottomessa alla dittatura scientifica a proposito delle parole. la dittatura scientifica delle parole si esercita grazie al fondamento del pensiero umano che è una immagine. la coscienza è sottoposta a decisioni alle quali non prende parte. la coscienza tuttavia non ignora che quelle decisioni si esercitano secondo livelli di maggiore o minore fusione del suono e del gesto con un contenuto di cui sempre essa deve tener conto. la coscienza svolge un ruolo fondamentale nel lavoro e nell’amore. poi lascia fare. si distrae come un dio che si allontana sulla riva del mare. poiché l’umanità della nascita non gli appartiene.