la grande bellezza delle linee
Illusioni di panorama. Nei tuoi occhi. Traverso la fessura delle tue palpebre socchiuse. Traverso attraversando il divieto che non vieta più. La grande dedizione. La grande bellezza. Bisogna essere uguali come noi per accertare la lealtà.
Non potrei nascondere la slealtà che sarebbe un graffio indecente su un capolavoro. E tu capiresti. La stortura, il danno causato al riso e allo sguardo.
Così userò soltanto moderati effetti sulla tela: toolS, li definisco. Strumenti.
Poi, per dire la pluralità della tua natura, che mi viene attorno e mi circonda, disegno la grande esse maiuscola con le sue duplici curve: che riposa.
Il tuo viso fa il nido sulla mia scapola. Tu sei una cicogna. Io sono la casa, su al nord, dove deponi un figlio infagottato.
La luce è un obelisco di pietre. Imponente. Come un primo respiro.