ipotesi coraggiose
Con cautela: è la comprensione dei sogni l’azione terapeutica.
Comprendere le proposizioni dell’altro (non solo i sogni…).
Si fa strada una diversa immagine della medicina.
Ascoltare, comprendere, parlare. Non è più sufficiente ‘interpretare’.
Prima viene lo stimolo acustico che si ascolta.
Poi l’attività mentale complessa riguardo alla sensazione uditiva: il comprendere.
La comprensione diventa pensiero verbale cosciente.
….la certezza delle altrui possibilità di comprensione essendo misterioso e rivoluzionario attributo di specie che determina l’interesse per l’altro….
Il pensiero verbale cosciente diventa risposta di quanto compreso.
L’interesse del medico lo spinge a rivolgersi all’altro.
È un gesto rivoluzionario legato ad una misteriosa specialità umana.
Possiamo ipotizzare che interpretare possa essere, senza mezzi termini, curare?