invidia della natura della luce

Ciò che è possibile dire con le poche parole a disposizione si è improvvisamente dilatato perché non è più necessario. 

Il discorso sulla realtà mentale sono le parole della realtà mentale. L’essere umano voce di mortaio alchemico. 

Volerò su di te con distratta impenitenza perché non devo più giustificare ogni battito d’ala.

Una silhouette d’ombra è duttile e scorre innocua sugli oggetti e sul tuo viso senza difficoltà.

Le parole sono limatura di ferro che al pensiero di te si dispongono a svelare il campo d’amore elettrico che era invisibile.

Ho invidia d’una sola cosa. Della luce che è senza tempo. Che non è mai sempre. Che è sempre adesso. 

 


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Mai più soli
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