incontentabilità

22 Maggio 2018 Lascia il tuo commento

È l’amore, insieme, infinito ed esatto. 

In parole: so esattamente di amarti infinitamente. 

Per dartene la misura esatta non smetterò più di definirla. 

L’enumerazione definitiva durerà un tempo infinito. 

L’apparenza di eternità è la nuvola in cinemascope di una tempesta di sabbia. 

Esatta è la cosa. La natura fisica del pensiero di azione conclusa. 

Che però risiede diffusa in cento miliardi di cellule. 

Infinito è allora il mio corpo esitante. L’anatomia del saltatore. Il passo tuo. 

Il discorso tra esatto e infinito piega i petali al buio. 

Il calare delle palpebre assonna la vigilanza. 

La madonna pietosa accudisce il figlio deposto che ha il doppio dei suoi anni. 

Ed è trascurabile che il conto non torni. Perché la computazione estetica è salva. 

Gli algoritmi per colmare il divario tornano a implorarci il perché della loro incontentabilità. 

 


contro l’amore ottuso
i ‘nostri’

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