in sostanza
Amoroso è l’accordo di natura. Siamo umani strutturalmente. Non da ultimo. Da subito.
Così diceva la mente. Mentre sviluppavo la voce. Un neonato di pochi giorni, credo, fa lo stesso. Sviluppa capacità fonetiche.
È un’esplorazione.
Amoroso è l’accordo di natura. La fedeltà non c’entra. Non fa parte dei fondamenti.
La verità dell’affermazione? come un neonato non so dimostrarla. Sono esercizi gutturali d’amore primario.
So che poi, molto dopo, se dibattiamo sugli archetipi d’amore (illusori o falsamente illusori) è per una esigenza lirica.
L’etica di specie non è fondare una meta-psicologia conclusiva ma sviluppare bellissime voci. Siamo corali.
Strutturalmente socievoli. In sostanza lasciamo veleggiare gli accordi. E naufragare le giustificazioni.
Sale il pensiero nelle armoniche vocali. Matematica delle navi in fila. Delle lanterne nomadi. Degli sciami fruscianti.