Il libro sul comodino

La mia selezione

Ecco un pochi di libri che amo, il che non significa che sia d’accordo con tutto quello che c’è ‘dentro’ né che di tutti abbia letto tutto, essendomi spesso limitato ad amarli, appunto, superficialmente, per il semplice fascino di certe idee di base, a volte per il loro profumo di carta nuova, addirittura per la loro scientificità talora, infine quasi sempre perché amavo i libri e le persone che mi segnalarono l’esistenza dei successivi. Qui stanno alla rinfusa, non secondo i tempi che li ebbi nelle mani ma secondo i modi di come li ritrovo qua e là per le stanze, negli angoli, sotto i cuscini o nelle valige negli armadi sui comodini nelle case degli amici e solo alla fine nella memoria, che mi fa difetto perché il passato è troppo. Seppure felice.

Andanza

Sarah Manguso ha sempre tenuto un diario. Per venticinque anni, il diario è stata la risposta al dilemma della memoria e alla paura di svanire nel nulla. Come lasciar scorrere il tempo senza perdere ogni singolo istante? Come prestare davvero attenzione e trovare il senso della vita? Poi, la vita le ha suggerito le cose:… Mostra articolo

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Zero. Storia di una cifra

(pagina 248): “Mentre l’universo si raffreddava dopo il big bang, materia e antimateria si annichilavano quasi completamente a vicenda,  risolvendosi in radiazione pura. Tuttavia la simmetria non era perfetta (non c’era alcuna bellezza): ogni cento milioni di copie di quark e di antiquark, c’era un quark in più, il fondamento della materia – e da… Mostra articolo

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