Il libro sul comodino
La mia selezione
Ecco un pochi di libri che amo, il che non significa che sia d’accordo con tutto quello che c’è ‘dentro’ né che di tutti abbia letto tutto, essendomi spesso limitato ad amarli, appunto, superficialmente, per il semplice fascino di certe idee di base, a volte per il loro profumo di carta nuova, addirittura per la loro scientificità talora, infine quasi sempre perché amavo i libri e le persone che mi segnalarono l’esistenza dei successivi. Qui stanno alla rinfusa, non secondo i tempi che li ebbi nelle mani ma secondo i modi di come li ritrovo qua e là per le stanze, negli angoli, sotto i cuscini o nelle valige negli armadi sui comodini nelle case degli amici e solo alla fine nella memoria, che mi fa difetto perché il passato è troppo. Seppure felice.
la rivoluzione filosofica del 1974
rivoluzionarietà del genio
il senso complesso della vita
imperdibile!!
Un romanzo di bora che travolge la quieta ignoranza e vuol essere preso sul serio
“Me ne sto qui, nella notte estiva, davanti alla finestra spalancata, e faccio gli esercizi di respirazione, che sono l’unico rimedio e antidoto agli accessi di tosse che mi assalgono al tramonto e si protraggono spesso per buona parte della notte.” (Capitolo primo. pagina 9. Mobydick edizioni. 1999. Faenza)
la coscienza ha un’origine storica, non c’è sempre stata!
Un testo rivoluzionario troppo poco conosciuto che torna prepotentemente di attualità!
La vita com’è
“…. un uomo non è mai miserabile al punto che la felicità non gli sorrida ancora una volta prima di morire.”

















