gli occhi al cielo di oggi
14 Giugno 2020 Lascia il tuo commento
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”uso casuale dei filtri”
(collezione privata)
La natura è un mercato degli avanzi, non di più. Noi, smarriti e non corrisposti, la sopravanziamo di molte misure.
Cosi oggi il cielo era vuoto ed ho dovuto aggiungere graffi e distorsioni. L’ho truccato come una sposa all’altare, che non sembra lei. Un cielo ricreato.
Così avviene perché le tue parole di ieri* hanno cambiato il mondo. Il pensiero che ne ripercorre la memoria si illude che il ricordo sia coscienza: ma è un sogno.
La natura umana investe questo cielo arido e sassoso e crea il presente che sorge e fa notte affinché noi, sotto il sole velato, si possa dormire abbracciati.
(*): “Non voglio che te.”