febbre remittente di un nazismo mai curato
La norma attuale è un cielo infestato di mosche feroci. Il nazismo che ritorna dice che in realtà non fu mai vinto. Il disumano dell’uomo non è l’animale.
Infatti i farmaci e le attuali prassi di psicologia dinamica non sono terapie definitive ma azioni blande cui sfugge l’etiologia prima.
La ricerca nelle scienze mediche, giuridiche e filosofiche dice che manca una risposta alla delinquenza alla stupidità e alla pazzia diffuse. Ci manca una teoria psicologica definitiva sulla natura umana.
Le innumerevoli versioni delle anamnesi in differenti ambiti di cura e ricerca psichiatrica mostrano i nessi di un iper-testo narrativo che si torce tessendo disegni insoliti. Mai definitivi.
L’arazzo che sostiene le diverse forme cliniche suggerisce una vita psichica continuamente in atto e sembra esigere che la medicina rivendichi la natura fisica della vita psichica.
Il lampo fugace dell’antropologia freudiana ci consegnò a pratiche di espiazione. Descritti nella mitografia. Difettosi, tollerati, intollerabili. Differenti da quello che continuammo ad essere.
La filosofia ontologica escogitò invece l’idealismo: abile mossa del pensiero che innestò in noi lo ‘spirito’. L’attribuzione dello spirito all’essere ne irrigidisce l’immagine ma lo colloca su piani sfuggenti.
L’onnipotenza di questa natura spirituale sembra sottrarre i corpi alla mente. Ma a ben comprendere in realtà li pensa massicci carnosi privi di pensiero. Automi del niente.
Visti ma non pensati. Possibile? Il pensiero filosofico nella psiche hitleriana. Visti ma non pensati. Svolgere le relative pratiche di annientamento.
Azione rivolta all’ontologia e non alla realtà dei corpi il nazismo si configurò come disumano specifico dell’uomo. Malattia emergente del novecento.
Dichiararono la mostruosa banalità di quel modo di esistere. Ma fu mai chiarito che l’ontologia nazista, vedere cose che non si realizzano pensate, è malattia del pensiero?
Il nazismo, combattuto ma non curato, provoca febbri remittenti. Brividi di una illusione. Crisi dell’onnipotenza. Mosche traversano l’aria. Per il resto tutto sembra come sempre.