dopo l’editto degli araldi

8 Luglio 2019 Lascia il tuo commento

L’araldo al crocicchio proclama che “i liberi in evidente amore saranno invisibili e perdonati.” Il potere evidentemente non rischia azioni in piena luce.

La paura è una paglia scurissima. Una irrealtà bituminosa. Fibre rarefatte che immobilizzano  il corpo.

I fantasmi sono persone fisiche piene di vento che gridano o sussurrano in nome di religioni e ideologie.

E muovono i fili della paura e soffiano negli angoli gelidi del buio. Contro loro bisogna dire la propria verità, conferire realtà ad un sentimento.

‘Ti sei compromesso’. Mi dice. Ma gli araldi vanno oramai per il reame. Dopo ogni loro proclama sono più libero. Più vicino a lei. Alla fine.

In un canto il fantasma è stracci e paglia. I ghigni terrorizzanti di un attimo fa sono refoli di vento sulla polvere di strada.

Ora l’essere scatena negli altri il non essere di una latente malattia. La loro personale paura. I loro inconfessabili segreti.


rien ne va plus
araldi

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