e uguale m per c al quadrato
Il mondo è l’immaginabile.
La realtà l’ammissibile. Le cose archeologia ceramica.
Il confine del mondo è una linea tra gli infiniti, piccolo e grande, che disegna ogni cosa.
Per un difetto di percezione abbiamo bisogno di pensare una cosa con la propria massa.
La massa conferisce esistenza fisica alle cose percepite.
L’idea di massa conferisce alle cose che non possiamo percepire una legittimità filosofica.
La luce è il mistero che illumina la linea di confine tra i due infiniti (inimmaginabili) del mondo.
L’universo percepito non è che luce che disegna il tempo nella massa delle cose.
Noi attraversiamo il mondo che la luce scolpisce diventando nel contempo invisibile.
Questo non era immaginabile. Noi non eravamo plausibili. Siamo diventati umani lentamente.
Ai bagliori del genio.