delicate apprensioni, distrazioni, segreti

28 Giugno 2018 Lascia il tuo commento

Mi premono cose squillanti al tuo cospetto. Cose che poi dirò se ci sarà l’amore insieme. Per adesso sono tensioni muscolari e occhi fiammeggianti. Nessuno sa di te oltre a me.  Un segreto sei tu letteralmente: pensiero incondiviso gelosamente sottratto. Materia d’allegria cui sempre mi applico. Ignorato vado libero in strada ad illustrare, coi passi, noi.

“Ehi Signore veda bene la via che curva! Oltre ci sono spazi disabitati, badi bene Signor mio.”

I capelli bianchi disordinati folli mi garantiscono un rispetto generico.

Non ho più amori, che  non avrei tempo (garbo invece ne avrei..) di ricambiare, ho in regalo questa delicata apprensione. Questo vago ma indubbio interesse per la sorte d’uno evidentemente distratto. 


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“zero”
mare nostro

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