fine della psicoanalisi
25 Aprile 2013 4:43 pmUn canapè coperto di libri e ad una estremità è una donna compunta ed austera seduta: sola, quasi sognante. Essa... Mostra articolo
Un canapè coperto di libri e ad una estremità è una donna compunta ed austera seduta: sola, quasi sognante. Essa... Mostra articolo
<Non sono mai stato capace di piangere sulla spalla di nessuna che non fossi tu>. Non chiedere in quale... Mostra articolo
Ho la bambina tra le braccia, nel divano del salotto. Da fuori, attraverso la finestra che inquadra il giardino incolto,... Mostra articolo
Piange seduta al tavolo di cucina. L’aria è pulita ma non so quale dei nostri sensi coglie le qualità dell’aria.... Mostra articolo
Mi sono messo a disegnare un albero metafisico con chiome dense come le nuvole. Un albero irreale e ideale. Per... Mostra articolo
Nella scuola media erano adulti ragazzini di pochi anni un soldato due ragazze tre uomini di una certa età il... Mostra articolo
“Non può essere reso cosciente” Mi dico che “non significa che non può essere conosciuto“. Anzi, addirittura la relazione tra coscienza... Mostra articolo
“In tal modo l’illimitatezza dell’apeiron(*) cominciava a manifestarsi come un plausibile segno, nel mondo, dell’esercizio immanente dell’illimitatezza divina” (Paolo Zellini –... Mostra articolo
“Perché qui il regno inizia sulla soglia e questo dimostra che la sanità deve stare nell’origine e poi svolgersi. Sull’asino... Mostra articolo