monologo 3
24 Novembre 2015 7:17 pmNel dormire al Grand’Hotel la notte del primo giorno ho avuto un sogno di celluloide: splatter né più né meno.... Mostra articolo
Nel dormire al Grand’Hotel la notte del primo giorno ho avuto un sogno di celluloide: splatter né più né meno.... Mostra articolo
Ho preso un aeroplano. Per arrivare qua. Mi ci sono aggrappata. Ho afferrato quella bizzarra specie di anfibio d’acciaio. Quella... Mostra articolo
Grande Hotel Atlantique. La Stazione Centrale. Poi il faro. Roccioso grande lungimirante. Di notte fin dove il faro abbraccia è... Mostra articolo
Una volta era stata la casa al sesto piano, angoli acuti tra le pareti di camere silenziose, i volumi d’aria... Mostra articolo
“Le esplosioni e i colpi si confondevano con la batteria a raffica degli Eagles of Deth Metal. Il commando era... Mostra articolo
La gravità si esercita simultaneamente e non pare trasportata nel tempo da un punto ad un altro. Questo avrebbe invalidato... Mostra articolo
Non vorrò sapere di più. Non è importante conoscere i dettagli. Ho letto e indagato abbastanza. Sono diventato un gatto... Mostra articolo
A proposito della natura fisica della realtà mentale… “L’universo è casuale? Sono convinto che Egli non giochi a dadi”, scrisse Albert... Mostra articolo
Senti la ‘Musica notturna di Madrid‘ di Boccherini e scopri che non esiste incompatibilità di tempo nel campo delle armonie... Mostra articolo