bruna ombra lunare
Tra noi non resta che un passo. Immaturo continuare a parlare. Di che dovremmo parlare visto che ci stiamo avvicinando con assoluta facilità?
Di che parlare se non ci sono divari da colmare o difficoltà da chiarire? Il rispetto di un accordo è muto.
Tutto tra donna e uomo ruota attorno a qualcosa che ancora l’antropologia non riesce a comprendere. Però ne parla. Fin troppo.
Mi sono fatto la convinzione, questi giorni con te, che la comprensione dovrà traversare il pudore. Il pudore che ci fa diversi dagli animali perché è tutto vita invisibile e ingiustificata del pensiero senza la prepotenza dell’istinto.
La giustificazione del pudore è la delicatezza delle nostre mani che restano ferme l’una nell’altra gli occhi un po’ in basso e le labbra dolcemente accostate.
Noi pieni di pudore nudo siamo due sorelle che non parlarono quasi più e non parlano più e non parleranno più per molto tempo.
Silenzio immobilità pudore saremo. Insieme presi ad osservare la parete nuova. Sulla quale Angeli Erotici hanno disteso le ali in sogno.
Le parole restate bruna ombra lunare.