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L'Archivio
attribuzioni di valore
La cifra del valore di una persona è la qualità della persona per la quale essa risulta insostituibile.
Categoria: Arte povera
l’amore prima dell’amore: una ipotetica premessa per non morire.
Mi sveglio con il dolore della mancanza di te, supero le ombre della camera per traversare la casa il giardino e la mappa stradale tra casa e il bar, fino a che arrivo s riposarmi qua, al fondo degli archi, mentre gli occhi colgono la luce estiva generosamente diffusa e le gambe si arrestano sulla… Mostra articolo
Categoria: Arte povera
legame leggero
l’ultima parola/ che sia un sussurro un invocazione o un richiamo/ definisce la geometria delle fondamenta/ e mi aspettavo che completasse ogni volta/ l’anticipo dell’intuizione/ con te ho saputo ricredermi/ il primo momento non sapevo che avrei trovato/ mi pare di ricordare d’aver messo ogni cosa in… Mostra articolo
Categoria: Fisica
lana fina
E dunque niente più da fare. Gli anni passati ad aspettare. Le ore che ero al tavolo e scrivevo arrestandomi ogni poco a guardare e ascoltare ragazzini e maestre nel cortile e, più raramente, donne evase dal carcere matrimoniale in chiacchiere filosofie lamenti e furbizie, l’indimenticabile schioccare dei baci dei loro figli e figlie… Mostra articolo
Categoria: Antropologia
una felicità guarita
Preferisco il nero. In principio fu il nero del tuo abito che metteva insieme un induscutibile rigore nel tener fuori uno scialbo esterno per proteggere la tua sottostante soave nudità. Eri seta e carbonio alla Festa d’Inverno. Al collo la collana di roccia bituminosa annunciava una felicità guarita, sdegnosa dei detrattori. Ma non è in… Mostra articolo
Categoria: Arte povera
il sogno, essere altrove
Ha sparato parole amorevoli forse non d’amore. Proiettili caricati con miscele di educazione sentimentale. Munizioni sprecate, sospetta adesso, troppo delicate per uccidere i dubbi. Ha firmato contratti in cui si impegnava al sorriso, non di più, soddisfacendo desideri fugaci sui tubi grandi del gasdotto ed il suo corpo era un temperino e lei sentiva che… Mostra articolo
Categoria: Astronomia
nel bel mezzo del giorno
Quando d’un tratto, nel mezzo del giorno, ti arresti senza dire nulla e guardi nelle cose quello che resta -ora che le tue azioni su di loro sono sospese e il mondo non ha più nulla di interessante- io capisco che stai alimentando una realtà differente dalla presente composta di forme d’esistenzea variabili fuggevoli e… Mostra articolo
Categoria: Antropologia
compagni di banco
Una flotta che avanzava si apposta e il tempo non è più un punto che rotola avanti. È l’avanzata del convoglio di quelle navi e sono spilli caduti addosso e pensieri involontari proibiti. È il futuro là da sempre, il passato che viene, il presente boreale, il nord di domani. E le ore di… Mostra articolo
Categoria: Arte povera
il ‘sensibile’ le carezze e lo spreco evolutivo
Il sensibile deve tenere insieme la finitezza delle cose fisiche e l’innumerabile serie di approsimazioni del pensiero quando, preso da interesse, si applica a quelle stesse cose. Ciò vale in specie e in massima espressione quando la cosa è un altro essere umano sicché, non potendo noi prescindere da questa preponderanza di specie, deve essere… Mostra articolo
Categoria: Arte povera
come si legge
Odiosa arroganza pensare di averci il diritto di vivere e d’essere amati. Non c’è provvidenza. Si approfondisce fino alla nudità ed è tutto. Oppure, non si sa, forse un giorno dio si rivelerà nella pioggia che sale al cielo. Ma non ancora. È accaduto invece che tu ti rivelassi a me nell’inversione di alcuni attori… Mostra articolo
Categoria: Estremo Oriente
sesso
Alla presentazione dei corpi degli amanti inermi sotto le luci diagonali delle persiane nell’oceano di foglie rami e profluvio di frutta che viene dalla cucina attribuiamo il nome di sesso che pone un confine alla nostra illimitata pretesa di perfezione e ci insegna a finire tutte le volte che serve ma intanto convogliando la tensione del… Mostra articolo
Categoria: Arte povera
imperdibile
Categoria: Il libro sul comodino
coordinate spazio/temporali
Noi siamo un’ora e un luogo sulla terra. Volta per volta. Meglio se insieme, tu ed io. A nascere, domani, al solito bar. A percorrere, immobili, silenziose escursioni sulla mappa del tempo.
Categoria: Astronomia
in-fine
Nessuno sa perché non sia stata generata, nella grammatizzazione, una griglia etica. Comunque così è andata e questa extragiurisdizionalitá favorisce l’espansione del discorso in territori rispondenti a propositi di un imbarazzante libertinaggio. È oramai irrimediabile: la letteratura, con falsa ingenuità, si perdona i tanti fallimentari successi, dichiarandosi piena di buone intenzioni. Ho scritto quello che volevo… Mostra articolo
Categoria: Arte povera
quando parlare è fuori luogo
Contano le intenzioni. I tagli non occasionali. La vergogna della timidezza. La lametta nascosta. L’anima che non smette.
Categoria: Farmaci
dissertazioni su una specie insonne
foto ”Resina su Niente” (Polaroid) L’esplosione potè forse essere scambiata per un’incantesimo e i pochi muri rimasti intatti parvero cattedrali. I vivi, per non morire di disperazione, dovettero inventarsi d’essere i prediletti e di saper accogliere il nuovo come elargizione e l’ignoto come un comandamento. Di certo dovettero ricorrere ad una qualità… Mostra articolo
Categoria: Estremo Oriente
maestri del sonno
Il discorso non supplisce il disegno di un ombrello rosso porpora che mi proteggerà da ogni male. Può solo scrivere di notti a cogliere il murice in mare. Delle conchiglie polverizzate nel mortaio di pietra. Dei colpi, prima crepitanti poi ovattati, via via che i gusci diventano polvere. Di tutto questo uno può di… Mostra articolo
Categoria: Asia
l’amore e il niente
Quando è l’ultima volta di un amore è una cosa che nessuno sa. Dell’amore, chi se ne intende, sa che non si sa niente per davvero. Chi se ne intende dell’amore non gli va di parlarne. Chi ne sa quel poco che si può sapere dice che non gli è mai riuscito decidere di innamorarsi…. Mostra articolo
Categoria: Invasioni Barbariche
stormi
Dire di te era scrittura disinteressata. Ora è lettura intransigente: durante la quale andare a capo si condensa nella sospensione dell’attenzione ad ogni impulso nuovo del testo. Quel prendere fiato dice che il pensiero, quando legge muto, è anima. In una etimologia originaria anima è orfana perché psiche non gli s’era affiancata: psiche era vitalità e… Mostra articolo
Categoria: Arte povera
indispensabile umanità
Da anni parlo con te ogni pochi giorni. In certi giorni ogni momento. Quando mi allontano scrivo quanto ricordo. È una pasta di memoria e parole che finge altrimenti le cose del mondo. Mari Palazzi Nuvole e Gallerie vengono ricostruiti nella materia organica del Sogno e dell’Invenzione. Accanto a te dalle cose esistenti sfoca la… Mostra articolo
Categoria: Arte povera
non debba mai pentirsi chi tanto un giorno amò
LEONORA Obliarlo! Ah, tu parlasti Detto, che intendere l’alma non sa. Di tale amor che dirsi Mal può dalla parola, D’amor che intendo io sola, Il cor s’inebriò! Il mio destino compiersi Non può che a lui dappresso… S’io non vivrò per esso, Per esso io morirò! INES Non debba mai pentirsi Chi tanto un… Mostra articolo
Categoria: Arte
cosa vuol dire per me che sei la più bella
Che sei la più bella non vuol dire che ti ho confrontata ad ogni altra, ma solo che quando ti ho conosciuta ho smesso di fare confronti. E mi sono schierato da questa parte. Questa parte non è spazialmente la tua parte, perché a noi due è proibito stare accanto da motivazioni che si… Mostra articolo
Categoria: Geografia
anime implacabili
Il mondo è il pensiero del mondo: sono sembianze, esiti di azioni, atti immediati, necessità, precognizioni, ipotetici gusti, malaugurati vizi, provvidenze, inevitabili fiorire e sfiorire. Le cose sono pensieri allo stato nascente di fronte alle cose. Le cose/pensiero/di/cose non hanno immediato riscontro ‘oggettivo’. Le cose/pensiero/di/cose non sono più le cose da cui nasce… Mostra articolo
Categoria: Fisiologia, Psicoterapia, Scienza
elisir
“Un caffè grazie” Fisso l’orologio dò un occhio ai figli che giocano nel parco davanti al bar mentre penso che darei tutto per restare con te. “Il Suo caffè…” ”Grazie!” Dietro queste frasi di cortesia che rinsaldano la quotidianità metto al sicuro da sguardi indiscreti e da sospetti la tua esistenza. … Mostra articolo
Categoria: Energie Alternative
psiche
Su muschio e neve si disperdono i grandi erbivori impellicciati, spargendo saliva alla clorofilla nelle pozze d’erba. Dal cielo buio di alberi lontani soffia, quasi estinta, la radiazione di fondo di una ferocia originaria che, in risoluto insistere su un singolo germoglio da tirar via con la bocca, non ha più nessun effetto in queste… Mostra articolo
Categoria: Asia
l’ultimo paio di millenni visti da fine Aprile 2022
La mente che esplora le proprie ragioni d’essere si scontra con un’inefficienza. Come se il pensiero umano si fosse oramai sviluppato -da troppo tempo prima di questo ultimo paio di millenni- a seguito della rinuncia ad una verità univoca quando la scoprì inadeguata a rappresentare le sfumature che si presentavano nelle relazioni. A… Mostra articolo
Categoria: Arte povera
kisses
“Viviamo, mia Lesbia, e amiamo, e i rimproveri dei vecchi severi stimiamoli tutti un soldo. Il sole può comparire e scomparire: noi, una volta che la luce breve si abbassa, dobbiamo dormire un’unica interminabile notte. Dammi mille baci, poi altri cento, poi altri mille, poi ancora cento, poi senza fermarti altri mille, poi cento. Infine, quando ne avremo dato a migliaia, mescoleremo il conto”… Mostra articolo
Categoria: Antropologia, Arte, Energie Alternative, Intelligenza Artificiale
antenati
Si sapeva dal principio che saremmo arrivati qua nel bar a ripeterci che questo bene di oggi è un avverarsi. Complicato e semplice insieme oggi precede la profezia di allora. La funzione biologica del pensiero ha sostanza di particella elementare: la sua base organica è pesante ma la sua caotica attività – propria al numero… Mostra articolo
Categoria: Amore, Arte povera
il doloroso divorzio d’un fisico teorico.
La mia separazione è stata esclusivamente dolore. Ho affisso il cartello “vietato entrare”. Ho disperato di tutto. L’aria è diventata irrespirabile. Ma siccome niente è assoluto allora niente finisce. Tanto meno l’impercettibile variare di distanze tra i binari di una strada ferrata che è l’amore che si spinge oltre te fino a qui. Continua… Mostra articolo
Categoria: Amore








