attività involontarie
Quando dovessimo sentirci sospinti verso di lei -non importa quanto aleatoria sia stata la serie di precedenti e quanto occasionale ci paia la natura della situazione e quanto irrisoria la serie di indizi riguardo l’esistenza di altro che un’insignificanza- dovremo riconoscere un riversamento.
C’è ancora nella mente degli esseri umani la gestualità alla base di arcaici rituali di ospitalità e accoglienza. La disposizione ai trattati di pace, alla deposizione delle armi, alla rinnovata fiducia che predispone a una più globale accettazione.
Essere sospinti a lei non è dunque un gesto attivo di desiderio ma la fine delle tensioni guerresche, il rogo degli scudi di legno.
Una volta che si sia giunti alla fine del nostro buio viaggio al termine della paura si è sospinti a lei da una inconsapevole volontà di donazione di noi.