Annaclaudia

9 Novembre 2014 Lascia il tuo commento

Il filo teso tra la mente, il cuore e l’ombelico a volte si contrae e il pensiero assume una postura fetale. Ancora serve una frustrazione grande per riuscire a distenderlo nuovamente ed alzare le braccia al cielo a disperdere fiocchi di cotone ed a toccare i piccoli gomitoli lanciati da chi amiamo ed è lì, nel campo, accanto a noi. Riprendere a cantare insieme perché le nostre voci sappiano dire di campi come donne distese al sole. E per ritrovare il coraggio dell’amore nelle parole di antiche scrittrici provenienti da terre magiche ed ingrate: “non sai che l’aria cambia colore quando ci passi attraverso?”


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Eloisa, Abelardo, l'amore, il perdono impossibile, l'eterno amare
il silenzio, l'affetto, il ricordo, l'amore, la bellezza muta.

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