Anna

8 Agosto 2019 Lascia il tuo commento

In relazione al post

Il tuo nome è una parola angelica*: pensiero muto e corpo pronunciato.

Non ti penso quasi mai. Non è nella mia mente che risiede il sentire te. Esiste piuttosto nella bolla di sapone che scoppia nel mio cuore quando altri pronunciano il tuo nome, per chiamare qualcuno che non sei tu. Gli sbuffi di piccole gocce lucenti sono ciò che da me si libera grazie al tuo esistere.


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L'attesa quando mi hai baciato furono subito anni pieni di valore.
"Gira la terra il corpo disarticolato in distrazione. Nella nuca lei è il chiodo infuocato."*

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