la gente e le case

9 Aprile 2021 1 Commento

Mi era sembrato che ci fossero tante cose da fare. Poi venisti tu. E il pensiero di te da allora è l’attuazione d’una quiete e il compiersi d’una inermità che mi prende tutto il tempo. E sempre e soltanto mi dico non c’è altro che lei. E dietro la tua ombra il mondo svanisce con la gente e le case. E non so se potrà più tornare com’era. E, comunque, va bene così!


tutto quanto ci è dato sapere
Sidereus Nuncius

1 commento

  • ac says:

    Trovarsi arrampicati su una colonna per l’irrigidimento di un dissenzo…..ma, pero’, io, volevo…mani che una dietro l’altra ti tirano sempre piu’ su’ e ci si ritrova soli lassu’ in alto…e ora? batte il cuore, escono lacrime, termodinamica di un’emozione, amore, grazia, tempo, mani per disarrampicarsi. Sapete…faceva freddo lassu’. grazie

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